PERUGIA – I supereroi hanno il volto delle persone comuni. E lo conferma ciò che è accaduto alla piscina Pellini nel pomeriggio ieri, quando il vicepresidente della Amatori nuoto Perugia, Andrea Cardinali, ha salvato la vita a un uomo di 60 anni colto da arresto cardiaco.
A raccontare l’accaduto è la stessa società sulla propria pagina Facebook: «Nella giornata di ieri, presso la piscina comunale Pellini di Perugia, si è verificato un episodio che ci ricorda quanto il lavoro silenzioso e quotidiano degli assistenti bagnanti possa fare la differenza tra la vita e la morte. Il protagonista è Andrea Cardinali, vice presidente di Amatori Nuoto e figura storica del nuoto perugino, che con prontezza, lucidità e competenza ha salvato la vita a un cliente in difficoltà eseguendo una procedura di primo soccorso e Blsd in maniera impeccabile».
Si legge ancora: «Andrea non è nuovo a gesti di responsabilità: da oltre trent’anni è un punto di riferimento nelle strutture natatorie comunali di Perugia. La sua dedizione al lavoro e alla comunità, la professionalità costante e la presenza rassicurante lo rendono una colonna portante non solo per Amatori Nuoto, ma per tutta la cittadinanza. Oggi vogliamo fare molto più di un semplice ringraziamento. Vogliamo riconoscere pubblicamente il valore di un uomo, un amico e un collega che ogni giorno sceglie di mettere le sue competenze al servizio degli altri, con umiltà e senza clamore. Il suo gesto di ieri, tanto straordinario quanto silenzioso, è l’esempio più chiaro di cosa significhi essere un professionista del soccorso acquatico. È anche un’occasione per ribadire l’importanza della figura dell’assistente bagnanti. Amatori Nuoto Perugia si impegna ogni anno nella formazione e nell’aggiornamento di questa figura chiave, consapevole che dietro ogni tuffo in sicurezza, ogni allenamento, ogni giornata in piscina, c’è il lavoro attento e preparato di uomini e donne come Andrea». E ancora: «Andrea, da parte di tutta Amatori Nuoto Perugia, grazie. Grazie per ciò che hai fatto, per ciò che fai ogni giorno e per ricordarci, con il tuo esempio, che l’eccellenza nel proprio lavoro è il primo e più potente strumento per servire la comunità».


