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I fratelli D’alessandro cercano la firma per la salvezza della Ternana

Situazione sempre più disastrosa. La cessione è l’unica via d’uscita

TERNI – I fratelli D’Alessandro stanno cercando in tutti i modi di vendere la Ternana. La cessione è l’unica via di uscita per assicurare la gestione  del campionato 2025-2026. Una ricerca frenetica, con il tempo che stringe, perché entro il primo luglio bisogna certificare tutti i pagamenti fino a maggio. E perché entro il primo agosto occorre  certificare i pagamenti di giugno. Si parla complessivamente di 2 milioni di euro. Una cifre importante per una società che ha fatto intervenire il Comune per l’integrazione da 44mila euro del sistema di videosorveglianza necessario per disputare i play off.

Nella ricerca dell’acquirente i fratelli D’Alessandro sono supportati da Stefano Bandecchi. Il patroni di UniCusano, ha davvero motivi validi perché la Ternana non fallisca e piuttosto si iscriva regolarmente al campionato di serie C.

Bandecchi, come sindaco, ha interesse che la squadra di calcio della sua città non si ritrovi tra i dilettanti. Sarebbe uno smacco davvero difficile da digerire per i tifosi, l’amministrazione comunale, la città. Ma Bandecchi è anche l’imprenditore proprietario del terreno sul quale dovrebbe sorgere la clinica privata, parte integrante del piano economico finanziario del nuovo Libero Liberati.  Già, lo stadio da 43 milioni di euro che i fratelli D’Alessandro hanno sempre detto di poter realizzare.  Un progetto che ora si trova inevitabilmente a dover fare i conti con una società di calcio in balia delle onde,  con l’acqua alla gola, che confida in ciambelle di salvataggio che non si intravedono neanche all’orizzonte.

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