DI DIEGO DIOMEDI
ORVIETO – Il ristorante Coro di Orvieto entra ufficialmente nell’élite della ristorazione mondiale. È infatti l’unico locale italiano selezionato tra i 16 finalisti del Prix Versailles 2025, prestigioso premio internazionale per l’architettura nella ristorazione. Un riconoscimento che celebra l’eccellenza estetica, l’armonia con il contesto urbano e la capacità di trasformare l’esperienza gastronomica anche attraverso lo spazio in cui si vive.

Coro nasce nel cuore del centro storico di Orvieto, all’interno di una chiesa sconsacrata del XVI secolo. L’antico edificio è stato trasformato in un luogo contemporaneo e raffinato, senza mai perdere la sua anima originaria. Le volte alte, le luci morbide, i materiali naturali e il rispetto della struttura storica creano un ambiente sospeso tra sacralità e design moderno. A ideare Coro sono due professionisti con visioni complementari: Ronald Bukri, chef, e Francesco Perali, responsabile di sala. L’idea non è solo estetica: il ristorante è concepito per far dialogare cucina e architettura, accoglienza e narrazione, intimità e spettacolo. Ogni dettaglio, dall’arredamento alla mise en place, contribuisce a creare un’esperienza immersiva che va oltre il semplice pasto.
(Foto sito ristorante Coro)


