TERNI – Una prosecuzione diretta festival “San Valentino jazz” che da oltre dieci anni si tiene a febbraio e che rinnova il suo appuntamento anche in estate. Il 28 giugno anteprima della “Festa delle Acque” con “Aspettando la Festa delle Acque”. Cinque concerti concentrati tra il pomeriggio e la sera di sabato 28 giugno aventi tutti come filo conduttore la musica jazz, dislocati in diversi locali di Piediluco.Sponsor dell’evento sono Confartigianato Imprese Terni, la Festa delle Acque e la Pro loco di Piediluco.
Come per l’edizione invernale, direttore artistico dell’appuntamento con il jazz è il maestro Alessandro Bravo: «In questa prima edizione di San Valentino jazz Summer – spiega il maestro Bravo – abbiamo immaginato un percorso sonoro che in una singola giornata rispecchiasse la filosofia del festival invernale e cioè: una fotografia della produzione musicale jazz sia locale, sia nazionale contraddistinta da ricerca e progettualità. A Piediluco, nella sua incantevole bellezza, si potrà ascoltare il jazz nelle sue sfumature che vanno dai colori più tradizionali come il quartetto di Piero Grimani e l’omaggio a Tom Harrell del Lumber jazz trio, a quelli più sperimentali del DBD trio, passando per le suggestioni sudamericane del Recordame Quartet. In chiusura ci sarà il travolgente swing dei Bed Hoppers».
Ideatore dell’evento estivo a Piediluco, come per il festival invernale San Valentino jazz, è Fabrizio Zampetti: «L’idea di fondo è quella di riportare il jazz nei punti storici dove è nato, e cioè i club, i locali, i caffè”. L’opera instancabile di Zampetti è quella di tenere vivo il legame di Terni con la musica jazz: “Tutto nasce negli anni Settanta del secolo scorso – ricorda – dai primi due grandi concerti di Umbria Jazz a Terni e a Villalago che ebbero un’eco mondiale e che lanciarono il festival. Di seguito venne l’esperienza del Blues Island, un locale alla fine di via Battisti che era un po’ tutto, bar, pub, scuola di musica jazz e soprattutto concerti. Un locale che era un punto di ritrovo di tutti gli appassionati del jazz, di Terni e del circondario, ma anche di fuori regione. Vennero a suonare grandi jazzisti dall’Italia e dal mondo. Poi ci sono stati tanti altri eventi, un periodo di buio poi la ripresa con San Valentino jazz, fino a questo nuovo appuntamento estivo che anticipa la Festa delle Acque». Tra l’altro Piediluco è proprio sotto il parco di quella villa del barone Franchetti, Villalago, dove si tennero proprio i concerti d’esordio di Umbria jazz. Sabato, a partire dalle ore 18,30, cinque gruppi musicali si esibiranno in cinque luoghi diversi del paese, creando un percorso sonoro dedicato al jazz e all’improvvisazione. Ogni band animerà un angolo di Piediluco.
I locali interessati dall’evento sono il Caffè del Colle, il Rag’s Pub, il ristorante Tresette e il Bar Turismo. Alle 21, 30, gran finale sulle rive del lago al Molo 21 con i Bad Hoppers.


