TERNI- Ogni notte è un raid. In barba alle telecamere di videosorveglianza, ai protocolli di sicurezza, agli impegni delle forze dell’ordine e della polizia locale. Dopo le urla, gli inseguimenti, i parapiglia, la musica a tutto volume, nel fine settimana a ridosso di corso Vecchio, è la volta di via Magenta, appena fuori il centro. Qui il bilancio è ancora più pesante: una decina di auto vandalizzate. Specchietti divelti, lunotti spaccati, tergicristalli piegati.
L’ennesima notte di terrore per i residenti, con danni che ammontano a centinaia di euro. In via Magenta sono scattate le denunce, come nel caso, appena una settimana prima, di corso Vecchio e via della Biblioteca. Il problema della città preda a bande scatenate è ormai sempre di più all’ordine del giorno. Anzi, della notte. Le famiglie dei residenti del centro chiedono misure efficaci. Hanno combattuto una battaglia estenuante per ottenere parcheggi a loro riservati, che però al dunque sono privi di ogni sicurezza. Motivo di polemica è la mancata istituzione della pattuglia notturna della polizia locale. Nonostante le massicce assunzioni volute dal sindaco Bandecchi, la macchina dei vigili urbani nel cuore della notte continua ad essere un miraggio.


