L’evoluzione della psichiatria, a Perugia confronto col professor Giuseppe Annibale Micheli

L’iniziativa si svolgerà alla Sala della Vaccara

PERUGIA – ”In terra incognita – Disegnare una società che cura dopo Basaglia“ è il terzo libro che il professore Giuseppe Annibale Micheli, ordinario di Demografia all’Università di Milano-Bicocca, ha dedicato alla questione psichiatrica nel nostro Paese. Il primo è uscito nel 1982, con il titolo de “I nuovi Catari“, frutto della sua esperienza di ricerca sulla psichiatria rinnovata a Perugia, su mandato del Cnr. Il secondo, “Il vento in faccia”, è stato pubblicato nel 2013. Nel 2019 l’autore si confronta nuovamente con la tematica del rinnovamento psichiatrico in Italia, rivendicando una molteplicità e una ricchezza dei modelli dell’assistenza psichiatrica rinnovata su territorio nazionale, al di là di una narrativa prevalente che appiattisce il movimento sulla figura più nota di Basaglia e sull’esperienza triestina (Not just a one-man revolution: the multifaceted anti-asylum watershed in Italy – History of Psychiatry, 2019 Giugno; 30 (2): 133-149). “In terra incognita”, che sarà presentato alla sala della Vaccara di palazzo dei Priori, il 12 giugno alle 17, è dedicato a una riflessione sulla rivoluzione psichiatrica in Italia, per rinnovarne l’attualità e conservarne lo spirito innovatore e progettuale a livello sanitario e politico. La Fondazione Seppilli promuove questo evento quale ulteriore contributo a quella ricerca sulla psichiatria in Umbria che ha segnato negli ultimi anni una parte significativa della sua attività. L’iniziativa rientra nell’ambito degli incontri periodici delle “Seppilli lectures” promossi dalla Fondazione Seppilli in collaborazione con l’Università degli studi di Perugia.

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