Musica sotto le stelle con il Baravai

Dal 14 torna il format in grado di attrarre un pubblico eterogeneo

TERNI – Inaugurerà all’Anfiteatro romano di Terni il Baravai Music, con l’omaggio a Stefano Micheli dei MyMine, il gruppo di Terni che all’inizio degli anni ’80 scalò le classifiche internazionali con la hit “Hypnotic Tango”, e che oggi torna d’attualità col fenomeno dell’“Italo disco”.

La serata si svolgerà con un talk su palco con gli altri due componenti del gruppo: Carlo Malatesta e Danilo Rosati. A seguire poi ci sarà un DJ Set con il DJ Dan Mar sulla musica Italodisco. Il giorno seguente, domenica 15 giugno, si prosegue con il concerto di Peter Doherthy, in cui verrà presentato in anteprima in esclusiva per l’Italia centrale il nuovo album del famoso cantautore inglese. Leader di due formazioni storiche degli anni 2000, The Libertines e Babyshambles, Peter Doherty torna nella sua veste più romantica e solista, un album che attinge alla sua vena più poetica e artistica, legato al rapporto profondo con la sua famiglia. Il Peter Doherty degli anni selvaggi e sregolati del passaggio, quello accompagnato a Kate Moss, ha scoperto una visione che soddisfa quell’anima ancora rock di chi ha vissuto la grande epoca dell’indie internazionale di inizio anni 2000, della separazione clamorosa dei Libertines con gli infiniti strascichi legali ma sotto la benedizione di Mick Jones dei Clash, la rinascita e la ricaduta con i Babyshambles, e poi il ritorno sia con i Libertines con i Babyshambles che da solista, a confermare una vena artistica inesauribile per una delle figure ormai leggendarie della musica britannica degli ultimi venti anni, celebrato dal documentario “Stranger in my own Skin” uscito nel 2023 e arrivato lo scorso autunno anche in Italia. Il concerto di Doherty sarà seguito da un DJ Set a cura di Federico Cassetta.

Peter Doherty presenterà il suo nuovo album in Italia in data unica al Baravai Festival di Terni il prossimo 15 giugno. Ore 21. Entrambe queste iniziative, l’omaggio a Stefano Micheli dei My Mine di sabato 14 giugno e il concerto di Peter Doherty di domenica 15 giungo saranno ad ingresso gratuito.

Anche quest’anno la programmazione sarà articolata su diversi format, con vari festival all’interno della manifestazione, in modo da proporre un’offerta ampia e variegata, che si rivolga ad un pubblico eterogeneo.  Tutte le sere il pubblico potrà trovare un angolo di verde accogliente con musica dal vivo. Il palco dell’Anfiteatro inoltre ospiterà molti spettacoli proposti da Enti e Associazioni del territorio, evidenziando la sinergia che si è creata tra queste realtà e la manifestazione estiva. Nel corso delle giornate, gli spettacoli si alterneranno tra il palco dell’Anfiteatro, con una capienza massima di 950 persone e che accoglierà gli ospiti principali, e il palchetto del Giardino, che vedrà protagonisti gruppi, DJ, comici e divulgatori emergenti che apriranno e chiuderanno la serata. Fisse, nelle serate del giovedì, venerdì e sabato sera dei DJ set con noti DJ. La programmazione coprirà l’intero periodo estivo, da sabato 14 giugno a domenica 28 settembre. 
Dice Carlo Terrosi, presidente della Cooperativa le Macchine Celibi Impresa Sociale: «Crediamo fermamente che il progetto Baravai abbia ricadute positive sul territorio di Terni. Attraverso un’offerta culturale e di intrattenimento, Baravai è in grado di attirare un pubblico diversificato, composto da turisti provenienti da altre città e regioni, così come dai residenti stessi. Quest’anno si parte dal 14 giugno con un omaggio a Stefano Micheli, che parla al cuore e alla storia della città, e con un grande protagonista internazionale, Peter Doherty, domenica 15 giugno, in data unica e con ingresso gratuito. Una grande festa, che proseguirà con un ricco programma estivo in cui sono coinvolte tante associazioni ed Enti della città. E tanti giovani potranno avere un luogo di aggregazione e divertimento positivo. L’Anfiteatro Romano, recentemente restaurato e reso ancora più fruibile sarà animato da eventi culturali, contribuendo così in modo efficace sia alla preservazione del nostro patrimonio culturale che alla sua visibilità e promozione. Questo luogo rappresenta una testimonianza tangibile della storia e della cultura del nostro territorio, e attraverso una stagione di eventi siamo in grado di valorizzare e promuovere la sua importanza, consentendo al pubblico di immergersi in un’esperienza unica che coniuga passato e presente. Buon Baravai 2025. Vi aspettiamo, dal 14 giugno».

Il Comune non sgancia 3mila euro e l’aereo di Alvaro Leonardi non decolla

Terni celebra l’81esimo anniversario della Liberazione della città