Numeri della sanità impazziti/ Davvero mancano 6 milioni all’Azienda ospedaliera di Terni e sono finiti a Perugia? Ridda di voci

Rumors insistenti dicono che la dimenticata struttura della seconda città dell’Umbria è stata di nuovo penalizzata. Possibile? A quale scopo? O se non è così, cos’è successo?

M.BRUN.

PERUGIA – Tema: davvero l’Azienda ospedaliera di Terni viene penalizzata dai fondi della Regione, che finiscono per favorire l’Azienda di Perugia con lo scopo di dimostrare che c’è un passivo pressoché uniforme in tutti e 4 i bilanci delle aziende sanitarie umbre?

«Su, questa non è possibile», verrebbe da dire al volo, così a prima vista. Epperò in questa piccola entità regionale può succedere di tutto.
I numeri della sanità dell’Umbria sono stati una variabile indipendente per diverse settimane da qualunque conto ragionevole.
Ricordate il famoso presunto buco-non buco che era di 243 milioni che poi diventano 34 passando per 90 ma anche per 70 e spicci?
Bene: da questo momento c’è un altro numero, il 6 (milioni) che sta destando la curiosità di attenti osservatori.
Che dicono gli osservatori? Che il bilancio dell’Azienda ospedale di Terni, retta dal perugino Andrea Casciari, si è trovato a non poter contare su risorse che aveva dato per certe per una cifra complessiva di 6 milioni.
Possibile? C’entra davvero la Regione? Come si può arrivare a un disguido del genere? Oppure quale sarebbe la finalità e scopo di una eventuale iniziativa di questo tipo cervellotico? Magari è solo una voce senza consistenza dal sen fuggita?
Ricerche per risolvere i dilemmi di cui sopra, non hanno raggiunto alcun risultato.
E allora perché riportare questo numero?
Perché la questione sanità ha penalizzato come niente altro la precedente giunta di centrodestra e il centrosinistra ha avuto gioco facile nel vincere le elezioni su questo tema.
Quindi piacerebbe a ogni cittadino capirci qualcosa di più, visto che la questione delle questioni (le liste d’attesa, che penalizzano direttamente la gente) sono di sicuro peggiorate rispetto a novembre scorso, quando c’è stato il change a palazzo Donini, ma nessuno sa di quanto e come, visto che qui i numeri non escono neanche se ti presenti con le cartelle e i fagioli della tombola.
Poi perché il tema dell’ospedale di Terni, quello vecchio, ma soprattutto quello nuovo che andrebbe costruito, è assolutamente decisivo per il sud dell’Umbria, per cittadini pazienti, ma anche per gli equilibri economici dell’intera sanità regionale. E allora: è davvero uscito il 6 (milioni) sulla ruota di Terni e penalizza ancora una volta la seconda città dell’Umbria?

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