TERNI – L’ottima affermazione di Damiano Bernardini nell’Umbria meridionale non è passata inosservata. Spinelli, infatti, mantiene il primato solo nel comune di Terni, mentre nel resto della provincia a prevalere è Bernardini.
Un equilibrio che però si traduce in un sostanziale 40 pari nell’assemblea provinciale, complice il meccanismo di calcolo previsto dal regolamento congressuale. Se si fosse applicato il sistema dei delegati per circolo, Bernardini avrebbe probabilmente ottenuto la maggioranza.
Nel frattempo, si intensificano le telefonate e i contatti tra gli eletti in assemblea: ogni voto potrebbe risultare decisivo nel giorno della convocazione dell’organismo provinciale. Resta ora da capire quale potrà essere la posizione politica del neo segretario comunale di Terni, Leopoldo Di Girolamo, nel caso in cui a prevalere fosse Bernardini. Un interrogativo che alimenta ulteriormente il clima di attesa e incertezza dentro il Pd provinciale.


