M.BRUN.
PERUGIA – Pd al congresso regionale. Terni contro Perugia, secondo atto, scena madre, con colpo di scena, prima dei titoli di coda.
Pronti: Pasquali, l’ottimo candidato continuista rispetto alla linea dell’attuale (e vincente) segretario Bori, va a una riunione ternana per dare un po’ di gas alla candidatura dell’altro boriano Bernardini, che dicono stia soffrendo molto nel confronto con il non boriano Spinelli (qualcuno sostiene che pur di non averlo in campo gli sia stata offerta la vice segreteria regionale, ma prendiamo questa voce come una provocazione).
A un certo punto si materializza il giovane segretario e vicepresidente della Regione in persona, Tommaso Bori. Ha fatto un piccolo sacrificio per arrivare a Terni, ma ne valeva la pena.
Alle 7 di sera, raccontano le sirene ternane, lui in persona aveva trovato il candidato giusto per contrastare alla segreteria comunale di Terni l’istituzione e mito del Pd ternano, ex sindaco, Leo Di Girolamo.
Fermi, non vi perdete, perchè il film è ricco di passaggi appassionanti, anche se non tutti chiarissimi.
Il candidato delle 7 di sera è un ottimo professionista ternano, da sempre nel Pd, moderato, aperto, poco più che quarantenne. Perfetto per una sfida “face to face” con Di Girolamo. Non stiamo a rivelare il nome, perchè da quel momento in poi (le sette di sera) non ne va più bene una che sia una.
Servono le firme per il nostro candidato? Ok. Chi le deve prendere?
Qualcuno ci sarà. Ma chi è l’uomo (o donna) di fiducia di Bori, tanto vicino al segretario da prendere le firme entro la mezzanotte e permettere al nostro Signor X di contendere il posto al mito Di Girolamo?
Ricostruiamo a mano libera questo passaggio noi: una persona di fiducia di Bori ci sarebbe, ma sarà più di fiducia a Perugia che quando è a Terni?
Terni è molto avanti nell’economia e nella politica rispetto a Perugia e non manca di dimostrarlo. Un continuo fuoco d’artificio.
Mettetela come vi pare, fatto sta che alle 11 di sera, con un’ora ancora per la presentazione della candidatura del nostro ottimo candidato Signor X, le firme non c’erano e non erano nemmeno in arrivo.
Il Signor X, magari era anche appena un po’ contrariato, ma essendo ottima persona e bravo professionista si è visto Vespa in Tv sulla dipendenza da cellulare ed è andato a letto.
L’alba di un nuovo giorno si alza, siamo già a giovedì, con un candidato unico per la segretaria ternana ed è la leggenda l’unico e solo Leo Di Girolamo. Che ricomincia dal basso, ottimo esempio per i giovani. Ma fortuna almeno che hanno abolito le circoscrizioni.
Ps. Quindi sarà Terni contro Perugia al congresso Pd, non perdetevi per nulla al mondo i biglietti della sfida.


