CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Ennesimo riconoscimento per Gipsy Fiorucci. La cantautrice e suonoterapeuta vibrazionale tifernate Gipsy Fiorucci pioniera del pop alkemico e musica trasformativa, si è aggiudicata il terzo posto per la sezione musica e videoclip al premio internazionale “Donne d’amore” con la canzone “Il pianto che trattengo”.
La cerimonia di premiazione del prestigioso premio, giunto alla XII edizione e interamente dedicato all’universo femminile, si è svolta lunedì 16 Giugno nel cuore del Campidoglio presso la maestosa sala della protomoteca, luogo intriso di storia, cultura e bellezza.
«Sono felicissima ed onorata – dichiara l’artista – di questo riconoscimento per un premio così importante dedicato all’universo femminile e al valore delle donne nel mondo, e per l’immensa gioia di aver trasmesso un messaggio di rinascita, autenticità e consapevolezza che ha toccato il cuore e l’anima di molte persone.. e questo per me ha un valore inestimabile».
“Il pianto che trattengo”, il cui videoclip è stato realizzato assieme alla casa di produzione cinematografica Whiterose pictures presso l’affascinante e maestosa pinacoteca di Palazzo Vitelli alla cannoniera a Città di Castello, tra le opere di Luca Signorelli e Raffaello Sanzio, rappresenta un vero e proprio viaggio esistenziale tra i meandri dell’anima, attraverso una preziosa catarsi che conduce alla riconnessione con il “cuore d’oro, centro vitale di tutto il nostro essere, e al fondamentale processo di “trasmutazione” dei nostri più intimi dolori e sofferenze nei nostri più grandi doni, talenti e risorse interiori.
Guarda il videoclip: https://youtu.be/LV1XvhHRAEM?si=bEw43yXgUHbhcIzP
La prestigiosa kermesse si è svolta tra ospiti illustri, moda, televisione, medicina, arte, musica e testimonianze importanti ed ha coinvolto personalità italiane e internazionali con un parterre di premiati tra cui spiccano i nomi di Carolina Ray, Arianna Bergamaschi, Monica Marangoni, il maestro Vince Tempera, Silvia Salemi e tanti altri; l’evento è promosso dall’onorevole. Fabrizio Santori e organizzato dall’associazione Naschir” con la conduzione e direzione artistica di Virginia Barrett.
Un’altra grande gioia e soddisfazione per l’artista umbra che attraverso la sua attività promuove il potere trasformativo, evolutivo e terapeutico della musica e del suono, anche attraverso progetti rivolti al sociale e al mondo dei giovani con la sua “Fiamma Dell’Unicità” che continua a brillare nel valore prezioso della propria missione e autenticità.


