Redazione Perugia
UMBERTIDE (Perugia) – Svelati dalla manifattura umbra Ceramiche Rometti i finalisti della tredicesima edizione del Premio Rometti, prestigioso concorso internazionale dedicato agli studenti delle più importanti Accademie di arte e design di tutto il mondo.
Il riconoscimento rappresenta una rara occasione di dialogo tra passato e futuro, tra la ricca tradizione ceramica del territorio umbro e le visioni artistiche delle nuove generazioni. Istituito per volontà di Massimo Monini, titolare della manifattura, e sotto la direzione artistica di Jean-Christophe Clair, il concorso mira a valorizzare l’innovazione e l’originalità nel campo dell’arte ceramica contemporanea, restituendo lo spirito pionieristico che già negli anni Venti e Trenta animava la Rometti con presenze come Corrado Cagli e Leoncillo Leonardi.
Anche quest’anno la giuria, presieduta dal maestro del design Ugo La Pietra, ha affrontato l’arduo compito di selezionare i migliori progetti tra centinaia di proposte internazionali. Sei le creazioni che verranno concretizzate nel cuore della manifattura durante una settimana di stage creativo dal 21 al 25 luglio. Un’esperienza immersiva a stretto contatto con le maestranze Rometti, che permetterà ai giovani artisti di trasformare le proprie idee in prototipi reali.
OPERE E FINALISTI
“Alma” vaso di Andrea di Pietro (Nid – Nuovo istituto di design, Perugia)
“Amphora” vaso di Alix Bazin (Ensad – École nationale supérieure des arts décoratifs, Parigi)
“Amplitudes” set di vasi di Mariana Gaspar Bernardino (Esad – Escola superior de artes e design, Oporto)
“Kairos” vaso componibile di Vittorio Melchionna (Isia – Istituto superiore per le industrie artistiche, Firenze)
“Kitsu and Koan” set di vasi di Elhajji Wong (Ied – Istituto europeo di design, Milano)
“Palinsesto” totem di Anastasia Ashikhmina (Abafi – Accademia di belle arti di Firenze, Italia)
La fase conclusiva del premio si terrà ad ottobre con la cerimonia di premiazione, durante la quale saranno decretati i vincitori assoluti. Ai primi tre classificati sarà assegnato anche un premio in denaro, oltre alla concreta possibilità – già realizzata in numerose edizioni passate – di vedere il proprio progetto messo in produzione dalla manifattura.


