M.BRUN.
PERUGIA – Il ballottaggio per la corsa a rettore prende una piega precisa.
La decisione in verità era nell’aria già pochi minuti dopo il risultato del primo turno. I due candidati della sinistra dello scacchiere dell’Università (Marianelli e Gammaitoni) hanno trovato l’intesa, spiegata nella nota qui di seguito. Con loro, l’ideatore della scelta Marianelli, il rettore uscente Maurizio Oliviero, che, secondo le voci insistenti di queste ore, dal maxi accordo potrebbe avere la Fondazione in House dell’Università, già annunciata da Marianelli.
Si va quindi ragionevolmente ad avverare la profezia di fine novembre 2024 del sindacalista cattolico che, in un tavolo di un ristorante dell’hinterland perugino, annunciava che Marianelli sarebbe stato il nuovo rettore, il quale “metteva insieme mondi importanti” universitari e che guardano all’università.
Per mettere la parola fine anche al capitolo Università, si attende il voto del 17.
L’ultima resistenza di Daniele Porena, il candidato rimasto in lizza, è legata soltanto al suo personale slancio. Ci provera’. Per altro Porena è un candidato esperto nella gestione ma giovane d’età, può ancora avere un futuro, sempre che ne abbia intenzione.
In vista comunque del voto del 17, ecco le motivazioni ufficiali dell’intesa dei due grandi blocchi che guardano a sinistra (e non va dimenticato che Marianeli sarebbe il terzo successo su 3 prove elettorali del giovane segretario del Pd, Tommaso Bori).
Una curiosità finale – sempre ovviamente in attesa dell’ufficialità del voto del ballottaggio – per dire che sarebbe la prima volta nella piccola storia dell’Umbria che l’università, storicamente feudo Dc da Ermini e in definitiva fino anche a Moriconi, non rappresenta una sorta di bilanciamento dei poteri all’interno del sistema Umbria sempre stato di sinistra e di centrosinistra.
LA NOTA CONGIUNTA MARIANELLI-GAMMAITONI
Un’Università pubblica non si costruisce per linee parallele, ma attraverso incontri, dialoghi e
sintesi che generano visioni condivise e orizzonti comuni. In questo spirito, abbiamo avviato
un confronto aperto e leale che ci ha condotti a una significativa convergenza.
La campagna elettorale per il Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia è stata per
entrambi un’occasione di ascolto e di riflessione sul presente e sul futuro del nostro Ateneo.
Nel corso di questo percorso, abbiamo reciprocamente potuto apprezzare non solo il profilo
scientifico, ma anche la profonda dedizione alla vita accademica, e anche una certa
complementarietà su temi e ambiti di vita.
Siamo giunti alla definizione di alcuni punti programmatici condivisi e di azioni concrete che
riteniamo essenziali per i prossimi sei anni del nostro Ateneo. In particolare, ci unisce l’idea di
un’Università inclusiva, aperta al contributo di tutte e tutti, capace di valorizzare le
competenze, di ascoltare le dimerenze e di operare per il bene comune: “non lasciare indietro
nessuno”, attenzione ai più deboli e valorizzazione di tutte e di tutti, sono punti fondamentali.
Il metodo di lavoro è e sarà quello dell’ascolto, della partecipazione e della programmazione.
Il gruppo del Prof. Luca Gammaitoni affiancherà il gruppo del Prof. Massimiliano Marianelli, con
l’obiettivo di dare vita ad un rettorato partecipato, condiviso e aperto. In questa prospettiva il
Prof. Luca Gammaitoni entrerà personalmente nella governance del futuro Rettore
Massimiliano Marianelli (qualora eletto) con delega alla Sanità (Area di medicina e rapporti con
il mondo della sanità), condividendo la scelta di delegati e del pro Rettore, su ambiti che
interessano punti fondamentali per la proposta di entrambi a partire dal tema della Ricerca,
della Terza missione e dell’Intelligenza artificiale.
Nei prossimi giorni renderemo noti alcuni dei punti principali di questa convergenza, che trova
il suo sbocco naturale nel sostegno del Prof. Luca Gammaitoni alla candidatura del Prof.
Massimiliano Marianelli per il prossimo ballottaggio.
Convinti che l’unità non sia uniformità, ma capacità di costruire insieme, ci impegniamo a
proseguire questo cammino con responsabilità e spirito di servizio verso tutta la comunità
accademica, aperti a tutti i contributi.


