TERNI – La città dell’acciaio non si priva della prostituzione e dopo un periodo di rallentamento si è tornati ai livelli di prima. Non è bastata l’attenzione posta sulla zona ex officine Bosco dopo l’interrogazione della consigliera del comune di Terni Proietti Trotti, dove denunciava che nel parcheggio, tutti i giorni, dalla mattina fino a tardo pomeriggio vi è un via vai di macchine per contrattare il prezzo. Le “operatrici del sesso” si nascondono principalmente dietro le auto fin dalla mattina. Non è un segreto che il “pubblico” sia di età avanzata. Una zona soggetta a riqualificazione con i recenti interventi delle aree verdi, il trasferimento del Briccialdi e non solo. Nelle ore notturne la zona cambia e si passa nell’area del quartiere di città Giardino dove lungo la strada principale che costeggia il fiume Nera e nelle vie traverse che portano verso Viale Trieste sostano prostitute, specialmente trans, in cerca di clienti. In macchina oppure nascosti dietro il percorso verde che affaccia sul fiume, il via vai è presente. Le tariffe sono sicuramente più basse rispetto a chi lavora in casa che può chiedere addirittura il doppio o il triplo. Anche in questo caso, sono molti gli indirizzi pronti ad ospitare clienti. Facile poi reperire contatti attraverso le applicazioni ed i siti d’incontri presenti sul web.


