TERNI – Taglio del nastro all’ospedale di Narni per lo “Spazio di Estetica Oncologica”. Si tratta di nuovo servizio, dedicato ai pazienti in cura nel nosocomio, attivato grazie all’impegno comune e alla collaborazione tra Associazione di Narni per la Lotta contro il Cancro e l’Azienda Usl Umbria 2 Alla cerimonia, molto partecipata, erano presenti, tra gli altri, diversi rappresentanti delle istituzioni, dal Comune di Narni con il sindaco Lorenzo Lucarelli e con gli assessori Silvia Tiberti e Giovanni Rubini alla Regione dell’Umbria con la consigliera Eleonora Pace, al direttore dell’ospedale di Narni Sergio Guido e a vari rappresentanti del mondo dell’associazionismo del comprensorio: Banca del Tempo, Associazione Orvieto per la Lotta contro il Cancro, Tribunale dei Diritti del Malato di Narni, Aidos Amelia, Associazione Casale del Lago, Unitre, Croce Rossa Italiana
In apertura dei lavori Sergio Guido ha portato ai presenti i saluti della direzione strategica aziendale Usl Umbria 2, del direttore generale Roberto Noto, del direttore sanitario Alfredo Notargiacomo e del direttore amministrativo Piero Carsili ringraziando l’Associazione per la Lotta contro il Cancro di Narni per il lavoro svolto e per la consolidata collaborazione che, nel tempo, ha consentito di innalzare la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza .La presidente dell’Anlcc Mirena Angeli ha quindi sottolineato l’importanza dell’attivazione dello Spazio di Estetica Oncologica, in collaborazione con il reparto di Oncologia della struttura ospedaliera con i medici Alessandra Bassetti e Maria Laise e gestito dall’estetista Manola Nevi che si è formata presso la Scuola Nazionale di Specializzazione Apeo, Associazione professionale di Estetica Oncologica. «Decisiva – ha dichiarato Angeli – la cornice che fa da sfondo a questo progetto in relazione al lavoro di rete che da alcuni anni si sta svolgendo nel territorio e che vede la collaborazione e la condivisione tra istituzioni e associazioni per dar vita ad iniziative di sensibilizzazione su temi di salute per migliorare la qualità di vita della nostra comunità».


