Bandecchi e i fantasmi della Ternana

I possibili acquirenti sono solo ombre. Il ruolo del patron di UniCusano nell’iscrizione della squadra al campionato di Serie C

Aurora Provantini

TERNI – Nel mare di parole, annunci, fake news ci sono due sole certezze: la Ternana è iscritta al campionato di Serie C e il ruolo del patron di UniCusano è determinante.  Sulla proprietà è invece tutto in altissimo mare. I possibili acquirenti, annunciati da Stefano Bandecchi, sono fantasmi. E non solo perché fino ad ora nessuno, neanche lo stesso Bandecchi, ne ha fatto il nome. Ma perché al momento non ci sono. E’ vero che il sindaco e imprenditore Bandecchi  si è attivato su più fronti per trovare interlocutori. In pratica ha proposto la Ternana a tutte le sue conoscenze, cercando questa volta un gruppo più robusto dei precedenti. Bandecchi, su questo fronte, si è dato davvero da fare scomodando tutto il Lazio e anche un bel pezzo di Toscana. Ma un’azienda che si faccia carico di 5 – 10 milioni  di euro l’anno è difficile da trovare. La Ternana è un giocattolo troppo costoso, soprattutto in Serie C, dove i contributi della Lega calcio sono scarsi e dove i diritti televisivi sono inesistenti. Bandecchi sta facendo tutto questo perché è il sindaco della città e la Ternana è la squadra della città. Bandecchi sta facendo tutto questo perché è l’imprenditore proprietario del terreno sul quale dovrebbe sorgere la clinica collegata allo stadio e perché è l’imprenditore interessato alla realizzazione della struttura sanitaria privata. Senza Ternana, intestataria del piano economico clinica stadio, non si fa nulla.   Con la Ternana in bilico, è in bilico tutta l’operazione. E non è un caso che nelle ultime ore, al di là dei dispacci trionfali, si registrano sinistri scricchiolii anche sull’iter e la procedura clinica stadio.

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