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Chiusa con successo la 18ª edizione delle Giornate Medioevali di Poggio di Otricoli

Entusiasmo e migliaia di visitatori per l’evento che unisce storia, spettacolo e tradizione

POGGIO DI OTRICOLI – Si è conclusa con un bilancio più che positivo la 18ª edizione delle Giornate Medioevali di Poggio di Otricoli, che dal 18 al 20 luglio ha trasformato l’antico borgo umbro in un affascinante palcoscenico a cielo aperto, richiamando migliaia di visitatori da tutta Italia. Un pubblico caloroso e sempre più numeroso ha affollato le strade e le piazze del paese, decretando il successo di una manifestazione che continua a crescere in qualità e in richiamo turistico. A confermare l’ottimo andamento sono stati gli stessi organizzatori dell’associazione Castrum Podii Medii, soddisfatti per l’aumento delle presenze rispetto all’anno precedente. Il momento di maggiore affluenza si è registrato nella serata di sabato, ma anche domenica, a chiusura dell’evento, i visitatori hanno continuato a passeggiare tra i vicoli del borgo fino a tarda sera, immersi nell’atmosfera senza tempo delle rievocazioni storiche, degli spettacoli di strada e delle performance artistiche che animano ogni angolo del paese. Tra i più entusiasti anche il Sindaco di Otricoli, Antonio Liberati, che ha voluto essere presente per tutta la durata della manifestazione, sottolineando il valore turistico e culturale dell’iniziativa: «Le Giornate Medioevali sono un’eccellenza per il nostro territorio, un volano importante per il turismo su cui puntiamo con convinzione».

A performer in a medieval costume sitting on a ledge near an ancient stone tower, with visitors walking below in a picturesque setting of a historic village during a festival.

A rendere speciale l’evento è anche il coinvolgimento totale della comunità: decine di volontari, cuoche, figuranti e artigiani si sono messi al lavoro per mesi, unendo forze e passione per offrire ai visitatori un’esperienza unica. Non sono mancati i sapori tipici, con stand gastronomici che hanno proposto pizze, carni alla brace, fritti, supplì, patate, polpette e altre specialità della tradizione locale, acquistabili tramite il Rocco, l’originale moneta medievale introdotta all’ingresso del borgo e scambiata con l’euro.

Grande successo anche per il ciclo di conferenze culturali che ha preceduto l’evento: quattro appuntamenti in Piazza San Nicola, molto partecipati e dedicati ad approfondire aspetti meno noti del medioevo. «Le conferenze sono diventate un appuntamento fisso – sottolineano gli organizzatori – e offrono uno sguardo più ampio e consapevole su un’epoca spesso stereotipata».

La 18ª edizione delle Giornate Medioevali si chiude dunque con grande soddisfazione, ma anche con la consapevolezza che la macchina organizzativa non si fermerà a lungo: il lavoro per la prossima edizione, infatti, è già pronto a ripartire. Perché a Poggio di Otricoli, il Medioevo non è solo una festa: è un patrimonio da vivere e condividere, anno dopo anno.

Un figurante in costume medievale tiene un banner con la scritta 'Musici Vulpes' durante le Giornate Medioevali di Poggio di Otricoli, circondato da altre persone in festa.

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