“La Dolce Vita” all’Anfiteatro Romano con Stefano Di Battista Quintet & Colours Jazz Orchestra 

Un successo firmato Visioninmusica. LE FOTO

TERNI – L’anfiteatro Romano stracolmo per l’evento andato in scena mercoledì sera, organizzato da Visioninmusica e sostenuto dalla Fondazione Carit. Colori, emozioni, sorrisi, coinvolgimento diretto del pubblico con i musicisti che sono scesi tra la folla a suonare. Il concerto intitolato “La Dolce Vita” che ha visto protagonisti Stefano Di Battista Quintet & Colours Jazz Orchestra è stato un vero e proprio successo.  Le atmosfere oniriche dei film di Fellini si sono fuse con il pathos di Caruso e la gioia incontenibile di Nel blu dipinto di blu (Volare). 

Grazie al talento internazionale del sassofonista Stefano Di Battista e la travolgente energia della Colours Jazz Orchestra, diretta con maestria dal M° Massimo Morganti. Stefano Di Battista è uno dei protagonisti più brillanti della scena jazzistica italiana ed europea. Nato a Roma, si avvicina al sassofono all’età di 13 anni, affascinato dal suono di Art Pepper, e si diploma al Conservatorio con il massimo dei voti a soli 21 anni. La sua carriera prende il volo grazie al legame musicale con la Francia, dove collabora con artisti del calibro di Aldo Romano e Michel Petrucciani, consolidando la sua reputazione di virtuoso del jazz. Nel 1997 pubblica il suo primo album, Volare, seguito da una serie di lavori acclamati dalla critica, tra cui A Prima Vista (1998) e Round About Roma (2002), un tributo alla sua città natale orchestrato da Vince Mendoza. La sua musica, caratterizzata da una sensibilità melodica unica e da una tecnica impeccabile, gli vale prestigiosi riconoscimenti, come il premio francese Télérama e il successo nelle classifiche europee. Le sue collaborazioni artistiche sono molto eterogenee e annoverano sia leggende del jazz come Elvin Jones, Jimmy Cobb e Jacky Terrasson, che grandi nomi della musica italiana, tra cui Adriano Celentano, Renato Zero e Claudio Baglioni. La sua versatilità lo ha portato a esplorare anche il mondo del teatro e della televisione, componendo musiche per spettacoli e partecipando a programmi di successo. Tra i suoi progetti più recenti spiccano Morricone Stories (2021), un omaggio al Maestro Ennio Morricone, e La Dolce Vita (2024), un viaggio musicale che celebra la grande tradizione italiana attraverso il linguaggio del jazz.

La Colours Jazz Orchestra, fondata nel 2002 dal trombonista, compositore e direttore Massimo Morganti, è una delle big band più apprezzate nel panorama jazzistico italiano e internazionale. Con sede nelle Marche, l’orchestra si distingue per il suo spirito musicale vibrante e la straordinaria versatilità dei suoi musicisti, capaci di esplorare ogni sfumatura sonora e di dare vita a interpretazioni audaci e raffinate. Nel corso degli anni, la Colours Jazz Orchestra ha collaborato con artisti di fama mondiale come Kenny Wheeler, Maria Schneider, John Taylor, Rosario Giuliani, Fabrizio Bosso e Bob Mintzer, partecipando a importanti festival jazz nazionali e internazionali. Tra i loro progetti più significativi, spicca l’album Nineteen Plus One (2009), realizzato con Kenny Wheeler, che ha ricevuto ampi consensi di critica, tra cui le prestigiose quattro stelle del Guardian. L’orchestra ha inoltre esplorato repertori innovativi, come le composizioni di Maria Schneider e Ayn Inserto, e ha reinterpretato brani iconici della musica italiana, come quelli di Roberto Livraghi, nel disco Quando m’innamoro… in Jazz (2010). Recentemente, ha pubblicato gli album ArrangiaMenti e Momenti (2021), consolidando la sua reputazione di ensemble capace di unire tradizione e innovazione.

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