di Marco Brunacci
PERUGIA – Ad ascoltare rumors vaticani, si preparerebbero di qui a poco, novità importanti per i vescovi umbri.
Un leader e personaggio di primo piano come il vescovo di Assisi, Sorrentino, potrebbe essere avvicendato prima di quanto si pensasse.
Va ricirdato che Assisi, oltre al rilievo nazionale e internazionale, è anche la città della presidente Proietti, sindaca fino allo scorso anno.
Sorrentino – ricordano e spiegano i vaticanisti umbri piu attenti ai rumors – è nato nel maggio 1948.
Ha compiuto 77 anni.
Al compimento del 75esimo anno di età presentò al Pontefice la rinuncia al governo pastorale delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, ma il 15 giugno 2023 il nunzio apostolico in Italia, Emil Paul Tscherrig, gli comunicò l’intenzione del Papa di confermarlo “donec aliter provideatur” negli incarichi, con successiva valutazione all’esito di un periodo biennale, che risulta già, dicono i vaticanisti umbri, “abbondantemente trascorso”.
Nel provvedimento papale si dice fosse già prevista la nomina di un vescovo dapprima in affiancamento e poi in sostituzione dello stesso Sorrentino.
Da voci insistenti in ambienti vaticani sembra che la sostituzione di mons. Sorrentino sia però imminente anche per via dell’arrivo del Papa americano.
Qualcuno parla addirittura del mese di agosto 2025, ma, verosimilmente, ciò potrebbe avvenire dopo la canonizzazione di Carlo Acutis, che avverrà all’inizio del mese di settembre 2025.
In questo senso andrebbe vista anche la nomina del nuovo legato pontificio per le Basiliche papali di San Francesco e di Santa Maria degli Angeli, cioè il cardinale Ángel Fernández Artime, 64 anni, pro-prefetto del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.
Tra poche settimane si saprà se l’indiscrezione è fondata.


