TERNI – Ancora loro. Ancora i Bonnie e Clyde che hanno messo a segno almeno una quindicina di colpi nelle farmacie di Terni, in poco meno di due settimane. «Entrano come se fossero normali clienti, ma poi si dirigono velocemente dietro al bancone e arraffano le banconote da una, a volte due casse, e fuggono via», lasciando allibiti i camici bianti. Una, due, tre volte, fino a quando proprio un camice bianco non li mette in fuga. Un inseguimento alla “Gangster Story”, il film di Arthur Penn che ha per protagonisti i Bonnie e Clyde originali. Un inseguimento che ha visto la partecipazione degli abitanti del quartiere Cardeto, ma che non ha portato alla cattura della coppia – una donna e un uomo di origini straniere – di criminali.
Il camice bianco, Alessandro Betti, tra i farmacisti derubati forse il più stressato, che come Bianchi, con la farmacia sempre in viale Cesare Battisti, e Rotondi (via Piave), ha sporto denuncia ad ogni colpo e ha consegnato le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza alle forze dell’ordine. Tutte azioni che non hanno portato alla risoluzione del problema. Nemmeno l’inseguimento ha prodotto risultati: la coppia è riuscita a scappare. E Andrea Carducci, presidente dell’Ordine dei farmacisti, va dal prefetto: «Deve intervenire lo Stato».


