Jazz & Fine Dining: esperienze gastronomiche da non Perdere a Perugia durante Umbria Jazz 2025

DI DIEGO DIOMEDI

PERUGIA – Dall’11 al 20 luglio, il cuore antico dell’Umbria torna a pulsare al ritmo del jazz. Umbria Jazz 2025 trasformerà Perugia in un grande palcoscenico a cielo aperto, tra concerti, jam session e contaminazioni musicali che animano piazze, teatri e locali. Ma la musica non è l’unica protagonista: negli ultimi anni la città ha vissuto un vero rinascimento gastronomico, diventando meta per gourmet e appassionati di cucina contemporanea. Chef visionari, giovani talenti del territorio e locali dallo stile cosmopolita offrono esperienze culinarie che mescolano tradizione, tecnica e creatività. Ecco una selezione di indirizzi da non perdere per accompagnare l’ascolto di buona musica con il piacere del buon cibo.

Il Vizio – Eleganza e contaminazioni internazionali Il Vizio è il regno dello chef Marco Gargaglia, che propone una cucina d’autore con forti influenze orientali. Il sushi, freschissimo e preparato al momento, incontra tagli pregiati come l’entrecôte di Wagyu. Per chi cerca un’esperienza completa, da provare l’aperitivo al Vizietto, il cocktail bar adiacente: imperdibile il drink Geisha, con shōchū, pompelmo, litchi e velluto di more, perfetto da accompagnare a un misto sashimi.

Collins’ Restaurant & Lounge Bar – Tradizione con stile All’interno dello storico Brufani Palace, il Collins’ offre un’elegante interpretazione della cucina umbra. Da non perdere le tagliatelle fresche al tartufo, simbolo di una terra generosa e profumata. Il dopo cena si trasforma in un momento di charme nel Lounge Bar: per Umbria Jazz, il Gu-co Fantastico è il drink da ordinare – gin, bergamotto, Orange Curaçao e limone per una sferzata di freschezza sofisticata.

Da Andrea – Pizza contemporanea per palati moderni Chi cerca un’alternativa più casual ma di grande qualità troverà pane (e pizza) per i propri denti da Andrea. L’impasto studiato, la lievitazione perfetta e l’uso sapiente degli ingredienti locali fanno di ogni fetta un piccolo capolavoro. Il must di stagione? La Futura: pizza al padellino con pomodoro San Marzano, bufala fiammata, pesto fresco e pomodorini confit.

Fuori Perugia: le gemme gastronomiche nei dintorni

Evo Bistrot – Agello A pochi chilometri dalla città, nel borgo di Agello, Evo Bistrot è un luogo per veri intenditori. Atmosfera raccolta, cucina di ricerca e un menu che sperimenta con equilibrio. Da provare il Chicken Bao Bun con pollo sfilacciato e peperoncino in agrodolce. Il pairing perfetto? Un gin tonic all’olio extravergine: un twist umbro su un classico intramontabile.

La Locanda del Cardinale – Assisi Un luogo che incanta con la storia e conquista con il gusto. A La Locanda del Cardinale si cena letteralmente sopra un sito archeologico romano, visibile attraverso il pavimento in vetro. Ai fornelli il giovane chef Nicola Cascini, che propone piatti dalla forte identità: tra questi spicca il Fegatello alla brace, servito con salvia, alloro e salsa al vino rosso. Un’esperienza che unisce cultura, tecnica e cuore.

Dove dormire (e rigenerarsi) tra un live e l’altro

Borgobrufa SPA Resort – Torgiano Per chi desidera il massimo del relax, Borgobrufa è una destinazione d’eccellenza. Oltre alla spa panoramica e agli spazi esclusivi, il fiore all’occhiello è il ristorante Elementi Fine Dining, una stella Michelin guidata da Andrea Impero, dove la cucina è arte e innovazione.

Borgo Santa Cecilia – Tra Gubbio e Umbertide Un relais di charme immerso nella natura, con una filosofia sostenibile e una cucina che valorizza i prodotti della terra. Lo chef Alessio Pierini porta in tavola piatti di selvaggina e cacciagione, in un contesto bucolico ma sofisticato, perfetto per rigenerarsi dopo una lunga giornata di musica e città.

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