TERNI – Multa salata, fino a 600 euro, per chi porta a spasso il cane senza kit completo. Per contrastare la maleducazione di padroni indisciplinati, il sindaco Bandecchi ordina di ripulire non solo le deiezioni ma anche la pipì.
Questione di decoro, salute pubblica, rispetto per la città e per i cittadini. «Considerato che nel periodo estivo si registra un significativo aumento delle temperature atmosferiche, con effetti che incidono sulla salubrità degli spazi urbani e sull’igiene pubblica, anche in relazione alla maggiore evaporazione di liquidi organici» – fino al 30 settembre chiunque esca con il proprio cane è tenuto a ripulire tutto. «Sono pervenute segnalazioni da parte della cittadinanza circa il degrado urbano e i cattivi odori – si legge nell’ordinanza – causati da tali deiezioni liquide. Le superfici pubbliche rappresentano beni comuni da tutelare per garantire decoro, igiene e vivibilità urbana. Rilevato che in numerose aree pubbliche o ad uso pubblico del territorio comunale si osserva la diffusa presenza di urina di animali d’affezione, in particolare cani, sulle pavimentazioni stradali, marciapiedi, spazi pedonali e aree verdi, con conseguente formazione di odori sgradevoli, fenomeni di incrostazione, degrado urbano e potenziale rischio igienico-sanitario. Evidenziata la necessità di preservare l’igiene e il decoro degli spazi pubblici, tutelando la salute collettiva, soprattutto in presenza di temperature elevate che aggravano la proliferazione batterica e l’impatto degli effluenti animali». Palazzo Spada impone a tutti coloro che passeggiano con gli amici a 4 zampe di avere con sé una bottiglina d’acqua e un sacchetto, per raccogliere lo sporco e pulire i residui da terra.


