Sulle polveri di Prisciano le saette di Bandecchi: «Pronto a bloccare Ast»

Sindaco in escandescenze parla anche dello sgombero del quartiere

TERNI – Povera Prisciano e povera Papigno. Durante la notte devono farsi carico delle polveri che arrivano da Ast. E se non bastasse, di giorno arrivano le parole di fuoco di Stefano Bandecchi, che mediaticamente fanno un bel po’ di trambusto ma che è difficile pensare che risolvsno il serissimo problema. Il sindaco Bandecchi minaccia di bloccare l’attività produttiva di Ast. In alternativa di evacuare Prisciano. Uragani contenuti in un comunicato stampa del primo pomeriggio di domenica: «La situazione del quartiere di Prisciano è fuori controllo. Sto riflettendo sulla possibilità di un blocco del lavoro in Ast per inadempienze strutturali ai fini sanitari, sia per le vibrazioni, che per l’emissione di sostanze e polveri nocive alla salute in modo sproporzionato rispetto al possibile. Lo stesso pulviscolo più volte ripreso da telecamere e respirato dai cittadini non può certo essere salutare. 
La seconda ipotesi è l’obbligo di evacuazione dal quartiere Prisciano e il rimborso dei danni subiti dai cittadini che dovranno costruirsi una casa da altre parti. La regione Umbria contribuirà alle spese e pagherà i danni subiti dai cittadini perché inerme e china ormai da nove mesi sui problemi e sui tavoli convocati dal Sindaco di Terni. I ritardi nei lavori previsti dall’Ast stanno creando problemi sanitari gravissimi che sono sotto la responsabilità del Primo cittadin».

“50 Top Pizza” premia due eccellenze umbre

Salvate il soldato Proietti: dopo le bugie sulla sanità, i numeri surreali sull’Aeroporto. Nella maggioranza chi ce l’ha con lei?