Terry Gilliam e Charles McKeown protagonisti dell’ultimo fine settimana dell’Umbria Film Festival

Chiusura e premiazione anche per il concorso internazionale di cortometraggi “Amarcorti”

Redazione Perugia

MONTONE (Perugia) – L’Umbria Film Festival di Montone si prepara a vivere uno dei suoi momenti più attesi con il programma dell’ultimo fine settimana che porta al centro della scena uno dei grandi maestri del cinema contemporaneo: Terry Gilliam. Tra incontri ravvicinati con il pubblico, proiezioni, interventi artistici e riconoscimenti ufficiali, la giornata si preannuncia densa di emozioni e visioni, confermando il ruolo del festival come crocevia creativo tra arti, culture e generazioni. In programma anche un omaggio ad Adriano Valerio.

UFF non poteva non festeggiare quest’anno il visionario regista inglese, nonché “papà del festival”, presidente onorario e cittadino onorario di Montone, per i 40 anni di “Brazil”, un film attuale e di una forza profetica.

Come uno dei momenti più suggestivi e caratteristici del festival si sta confermando anche quest’anno la consegna delle “Chiavi della Città” a tre protagonisti del cinema internazionale: dopo Enzo D’Alò e Laura Citarella, ora sabato 12 luglio la chiave della città sarà consegnata anche a Charles McKeown. E non poteva essere altrimenti, visto che con Terry Gilliam ha ricevuto grazie a “Brazil” una nomination all’Oscar per la miglior sceneggiatura originale. Grande attore caratterista, pensiamo ai suoi ruoli memorabili come Harvey Lime in “Brazil”, Adolphus/Rupert in “The Adventures of Baron Munchausen” (1988) e di un ispettore in “The Imaginarium of Doctor Parnassus” (2009), McKeown è anche fine sceneggiatore non solo per Terry Gilliam per i tre film appena citati ma anche per Jake Scott (“Plunkett & Macleane” – 1999) e per la nostra Liliana Cavani con cui ha sceneggiato “Il gioco di Ripley” (2002).

Due uomini anziani sono in conversazione animata, uno in piedi e l'altro seduto, in un ambiente interno con sedie. L'immagine è in bianco e nero.
SABATO 12 LUGLIO

Il festival apre le sue porte alle 10.30 al Teatro San Fedele con “Let’s meet”, ultimo podcast talk curato dalla redazione di Sentieri Selvaggi, che guiderà il pubblico tra ospiti e film della giornata. Alle 11.30 c’è la Masterclass di Terry Gilliam “The Terry’s Prophecy” con la conduzione di Daniele Dottorini (docente universitario e critico).

Alle 16.30, sempre al Teatro San Fedele, proiezioni di “The Nightwalk” (2021 / Fra, Ita / 15’), “Calcutta 8:40” (2022 / Fra, Ind / 14’) e “Casablanca” (2024 / ITA / 67’) alla presenza del regista di tutte e tre le opere Adriano Valerio. Alle 18 piazza Fortebraccio si colora con “Becoming X into the Gilliamverse”, intervento artistico-musicale a cura del collettivo di disegnatori Becoming X. Alle 19.30 consegna delle “Chiavi della città” allo sceneggiatore Charles McKeown.

La serata inizia alle 21 in piazza San Francesco con il concorso internazionale di cortometraggi “Amarcorti” e la proiezione di “The Exploding Girl” (2024 / Fra / 19’) di Caroline Poggi, Jonathan Vinel. A seguire, “Brazil – 40° anniversario” (1985 / Uk, Usa / 142’) alla presenza del regista Terry Gilliam e dello sceneggiatore Charles McKeown. Si chiude con il live drawing e il dj set a cura di Becoming X Arte+Sound Collective.

DOMENICA 13 LUGLIO

L’ultima giornata della 29esima edizione del festival parte alle 16 al Teatro San Fedele con la proiezione di tutti gli “Amarcorti” italiani del Concorso internazionale di cortometraggi: “Phantom” (2024 / Ita / 18’) di Gabriele Manzoni, “Per Finta” (2024 / Ita / 17’) di Diego Fossati, “Soleombre” (2024 / Ita / 28’) di Luca Grimaldi e Valerio Pisani, “Neroargento” (2024 / Ita / 20’) di Francesco Manzato, “Petrolia” (2024 / Ita / 17’) di Giulia Mancassola.Presenti in sala tutti gli autori e le autrici. A seguire si terrà la premiazione del cortometraggio vincitore.

Alle 19 in piazza Fortebraccio si va sulle note del Re-eaten Jazz Trio che si cimenterà in standard jazz tratti dal mondo del cinema. Alle 21, proiezione del corto vincitore del concorso “Amarcorti” e, infine, a seguire, a chiudere il sipario sulla 29esima edizione sarà la proiezione dell’ultimo film, “Orwell: 2+2=5” (2025 / Usa / 119’) di Raoul Peck.

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