Accordo su PDR 2025-2026 e premio efficienza: aumenti, nuove fasce e obiettivi rivisti

AST, Tubificio e Segreterie Territoriali definiscono i parametri migliorativi

TERNI – Nella giornata odierna, al termine di diversi incontri, le Segreterie Territoriali insieme alle RSU di AST e del Tubificio di Terni hanno raggiunto un’intesa con le Direzioni Aziendali sul consuntivo del secondo trimestre 2025 e sulla revisione dei parametri del Premio di Risultato (PDR) per la seconda metà del 2025 e per l’intero 2026. L’accordo introduce miglioramenti economici e nuovi strumenti di incentivazione, tra cui un premio di efficienza impianti articolato in due fasce, con obiettivi e modalità di erogazione condivisi e monitorati congiuntamente dalle parti.

Il comunicato delle sigle sindacali:

«In data odierna dopo diversi incontri, le Segreterie Territoriali, congiuntamente con la RSU di AST e del Tubificio di Terni si sono incontrate con le Direzioni Aziendali, per discutere il consuntivo del secondo trimestre 2025. Il confronto e proseguito per discutere e analizzare gli ultimi 6 mesi del PDR 2025 e del PDR per l’anno 2026 come da nostre richieste abbiamo ottenuto una revisione migliorativa dei parametri esistenti. Per quanto riguarda gli ultimi due trimestri del 2025 (luglio-agosto-settembre e ottobre-novembre-dicembre 2025) verranno erogate come importo massimo a raggiungimento di tutti gli obbiettivi, 375 euro per il terzo trimestre e 525 euro per il quarto. Il valore del PDR 2026 in termini economici è variabile con le medesime caratteristiche del precedente (750-1500 euro) e sarà erogato in quattro trimestri con valore massimo di 375 a trimestre. Inoltre, viene introdotto un premio di efficienza impianti suddiviso in fascia A e fascia B del valore annuale di 1200 euro a fascia (totale 2400 euro), le parti si rivedranno entro novembre 2025 per una verifica della fase sperimentale. Fino al 31.12.2025 il valore delle due fasce sara, con importi semestrali, di 600€ a fascia (totale 1200€) variabili e a raggiungimento degli obbiettivi prefissati, con indici e tabelle differenziate per AST, SDF, CST/PIX3 e Tubificio. Il pagamento di questo premio sarà trimestrale ma paragonato al singolo mese per quanto riguarda AST e CST/Pix3. Si conferma che entrambi i premi essendo variabili potranno, se raggiunti gli obbiettivi incrementali, essere detassati al 5% in busta paga e convertiti in welfare con una maggiorazione al 125%. Tutto l’impianto dei premi e i relativi parametri saranno oggetto di un costante coinvolgimento della RSU e della direzione aziendale per verificare eventuali criticità con gli obiettivi e le consuntivazioni.»

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