TERNI – Oltre 120 persone in scena per lo spettacolo organizzato dall’associazione Amici della Lirica di Terni che si svolgerà il 3 settembre alle ore 21 all’Anfiteatro Romano di Terni. Procede l’organizzazione dell’opera di Puccini, il cui sopralluogo è previsto nel pomeriggio del 29 agosto. Con la regia di Alessandro Brachetti e la direzione d’orchestra del maestro Stefano Giaroli, la grande ‘incompiuta’ dell’immortale operista toscano vedrà in scena oltre 120 persone fra artisti, componenti l’orchestra, coro e figuranti. Numeri importanti che vanno a celebrare da un lato il ritorno di ‘Turandot’ a Terni dopo 40 anni, dall’altro – come è stato detto in occasione della presentazione – anche i 100 anni della Ternana Calcio.
Sembra infatti che verrà dedicato un particolare spazio alle maglie storiche delle Fere – con richiami scenografici ai colori, il rosso ed il verde – ed al logo che gli organizzatori, l’associazione Amici della Lirica di Terni, hanno creato appositamente per l’occasione. “In un momento in cui la Ternana quasi non c’è – dice Francesco Giordanelli, presidente di AdL Terni – noi celebriamo il centenario di una storia che esiste ed è ben presente. Nel contesto di un’estate culturale che ha visto anche la cancellazione di eventi per vari motivi – conclude -, Turandot crediamo rappresenti un bel punto di riferimento, esito di uno sforzo collettivo di cui andare orgogliosi”. L’evento è sostenuto dalla Fondazione Carit e l’appuntamento, come detto, è per il 3 settembre alle 21: gli organizzatori raccomandano “puntualità. Una volta iniziato lo spettacolo, per evitare qualsiasi disturbo, l’accesso all’anfiteatro sarà fermato”. Gli interpreti attesi a Terni sono Maria Tomassi (la principessa Turandot), Alberto Profeta (il principe ignoto), Ferruccio Finetti (Timur, suo padre), Renata Campanella (Liù, giovane schiava), Leonardo Galeazzi (Ping, Gran cancelliere), Raffaele Feo (Pang, Gran provveditore), Vincenzo Tremante (Pong, Gran Cuciniere), Domenico Poziello (Altoum, imperatore della Cina), Giulio Alessandro Bocchi (un Mandarino), Sebastiano Andrea Meli (Pu-Tin-Pao). Due gli ensemble di primissimo piano che accompagneranno gli artisti: il Coro dell’Opera di Parma diretto dal maestro Ruben Ferrari e l’Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane diretta dal maestro Stefano Giaroli, oltre 1.500 recite dirette in carriera e di recente artefice dell’eccezionale messa in scena dell’opera ‘Simon Boccanegra’ di Giuseppe Verdi, allestita nel porto di La Spezia con lo sfondo incomparabile del veliero Amerigo Vespucci.


