Baravai perde Letz, il festival dedicato alla scena elettronica

«Abbiamo messo in campo tutte le energie e le risorse possibili per non arrivare a questa scelta, ma purtroppo non è stato possibile giungere a un esito diverso»

TERNI – «Letz Festival è costretto ad annunciare l’annullamento della III edizione prevista per il 29 e 30 agosto all’Anfiteatro Romano di Terni». La notizia arriva dopo un’estate piatta, senza eventi dall’8 al 25 agosto neanche nel giardino dell’Anfiteatro, perchè Baravai ha deciso di chiudere per ferie. Una rarità. Il primo festival estivo che si ferma due settimane d’estate, in tutta Italia. L’alternativa per chi resta in città continua ad andare avanti a singhiozzo. «L’incremento inatteso dei costi di produzione unito alle recenti difficoltà emerse rispetto alla venue e al contesto locale – spiegano dalla direzione artistica di Letz – hanno reso impossibile portare avanti il festival nella forma che avevamo immaginato».

La rassegna dedicata alla scena elettronica contemporanea, avrebbe dovuto ospitare l’unica data estiva italiana di Modeselektor (DJ), duo berlinese tra i più influenti dell’elettronica mondiale, conosciuti per i loro set energici, le produzioni ibride e le collaborazioni con artisti come Thom Yorke e Apparat. E Mace con Voodoo People, un dj show audiovisivo che unisce acid techno, percussioni poliritmiche di ispirazione africana, arpeggiatori e sonorità psichedeliche.

«Abbiamo messo in campo tutte le energie e le risorse possibili per non arrivare a questa scelta, ma purtroppo non è stato possibile giungere a un esito diverso», sottolineano. Il rimborso del biglietto per DAY 1 e DAY 2 e per il FULL PASS, sarà effettuato automaticamente tramite la piattaforma di acquisto prescelta. L’importo sarà accreditato secondo le modalità e i tempi previsti dalla piattaforma stessa. «Attraverso Letz Festival e progetti come Baravai e BSide – la nota ufficiale – fino a marzo 2025, e con Tonico questa estate, abbiamo coinvolto migliaia di persone ogni anno, contribuendo a rafforzare la comunità, attrarre nuovo pubblico a Terni e in Umbria e creare occasioni di socialità, cultura e intrattenimento. Abbiamo dimostrato che una città come Terni, lontana dalle rotte dei grandi eventi, può diventare una tappa significativa nel panorama dei festival e delle esperienze culturali contemporanee. LETZ è una squadra che lavora quotidianamente sul territorio con passione e ostinazione. Crediamo sia un impegno che debba essere sostenuto e riconosciuto dalle istituzioni e dagli enti del territorio, non soltanto per il suo impatto artistico, ma anche per il ruolo sociale che ricopre e per la visione strategica di città che propone. Desideriamo ringraziare la Regione Umbria per il sostegno e l’attenzione dimostrata in questi mesi. Un ringraziamento speciale va agli sponsor che ci hanno accompagnato, agli artisti e alle artiste che ci hanno scelto, a tutte le persone che hanno lavorato con noi e, soprattutto, al nostro pubblico per la fiducia e la curiosità che hanno reso possibile questa esperienza straordinaria e condivisa».

o.

L’Ordine dei giornalisti dell’Umbria condanna il «porta sfiga» dell’onorevole Nevi

Perde il controllo dell’auto e si schianta contro un albero, muore una donna