PERUGIA – Scrive Filcams Cgil e noi qui pubblichiamo:
«Con riferimento all’articolo pubblicato da Umbria7 il 6 agosto in merito alla vicenda Afas e alla presunta ‘saldatura’ tra una parte della Cgil, in particolare interna all’azienda, e una parte dell’Amministrazione comunale di Perugia, la Filcams Cgil di Perugia esprime sdegno e sconcerto per le gravi affermazioni riportate, prive di qualsiasi fondamento». Questo quanto dichiara la Filcams Cgil di Perugia attraverso il suo segretario generale Massimiliano Cofani.
«Respingiamo con forza – aggiungono da Filcams Cgil di Perugia – ogni tentativo di attribuirci ruoli, manovre o ingerenze in dinamiche che non ci competono, né ci sono mai appartenute. La Cgil, e in particolare la Filcams, non ha mai partecipato, favorito o interferito in alcun modo nelle scelte relative alla nomina dei vertici Afas. Le allusioni contenute nel testo, riportate sotto forma di ‘retroscena’, rappresentano un attacco inaccettabile alla nostra autonomia sindacale e alla credibilità dell’organizzazione».
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Umbria7 prende atto con sconcerto in particolare che si scambino per “allusioni” normali tentativi di ricostruire retroscena, che sono quotidiana routine di tutti i media del mondo libero. Almeno finché libero rimane.


