Screenshot

“De Castro Farnectae”, il libro di Marco Corradi che racconta la storia di una comunità straordinaria

La presentazione dell ‘ultima fatica del professore ordinario di scienze delle costruzioni all’Università di Huddersfield, sotto le stelle di San Lorenzo

TERNI – Un viaggio nel tempo, un’occasione per riscoprire un mondo antico fatto di famiglie legate da profondi vincoli di appartenenza e dal passaggio di proprietà terriere di generazione in generazione.  “De Castro Farnectae”, la seconda fatica di Marco Corradi, professore ordinario di scienze delle costruzioni all’ Università di Huddersfield (Regno Unito), con profonde radici familiari a Farnetta, trasmesse dalla madre Isabella Nevi, racconta una  realtà permeata da una religiosità intensa, dove il potere ecclesiastico giocava un ruolo cruciale: «Sacerdoti che non solo guidavano spiritualmente le comunità, ma ne determinavano il destino organizzando matrimoni tra famiglie influenti e amministrando i ricchi benefici della Chiesa».

«In questo contesto di povertà materiale, emergevano la forza della comunità, la semplicità del vivere quotidiano e una felicità essenziale, radicata nei valori condivisi e nella solidarietà», documenta Corradi nella pubblicazione, 522 pagine, che comprende anche la trascrizione di antichi registri, mappe, atti notarili, annotazioni su battesimi, matrimoni e decessi, nonché gli stati delle anime, che documentano periodicamente la composizione delle famiglie.

Il libro si presenta come una fonte primaria di notevole rilievo per chiunque sia interessato alla storia delle famiglie del borgo medievale di Farnetta, senza interventi interpretativi o analitici. Ogni documento è riportato integralmente, preservando l’autenticità dei registri e garantendo un accesso diretto ai dati storici originali.

Una lunga ricerca  sfociata in una narrazione viva di Farnetta, svelandone il patrimonio storico e culturale tangibile e intangibile. «L’obiettivo è non solo preservare il passato, ma renderlo accessibile alle nuove generazioni, affinché possano conoscere e apprezzare le proprie radici», sottolinea il professore e appassionato di storia locale. «Farnetta – scrive Corradi nel suo libro – con la sua ricchezza storica e simbolica, rappresenta un microcosmo dell’Umbria rurale, un frammento prezioso della memoria collettiva che merita di essere raccontato e custodito». De Castro Farnectae sarà presentato stasera, 10 agosto, nel corso della festa campestre “Sotto le stelle di San Lorenzo” , con vista delle stelle gratuita con telescopi professionali.

Premiate le eccellenze del tabacco in Umbria

Terni non è una città per bambini