Terni – Una famiglia di cinque persone, quattro delle quali con disabilità, è stata esclusa dalla graduatoria per l’assegnazione di un alloggio popolare, nonostante le gravi condizioni di disagio abitativo certificate dagli enti competenti. La decisione, ritenuta dai legali conseguenza di un’applicazione ingiusta e incostituzionale di una legge regionale umbra, ha spinto il nucleo familiare ad avviare un ricorso al TAR e alla Corte Costituzionale.
Il caso ha attirato l’attenzione di associazioni per i diritti dei disabili, che hanno espresso solidarietà e definito la battaglia della famiglia un gesto di coraggio e un’occasione per promuovere un cambiamento legislativo. Nonostante le difficoltà, i ricorrenti affermano di confidare nella giustizia italiana e nei principi della Costituzione, come garanzia contro ogni forma di discriminazione.


