Guerra degli appalti/Tra il Comune e Confartigianato zero assoluto

Palazzo Spada annulla l’incontro istituzionale. Il vice sindaco rincara la dose

TERNI – La guerra degli appalti tra l’amministrazione Bandecchi e Confartigianato, si arricchisce  giorno dopo giorno di una nuova battaglia. Uno scontro totale. Talmente intenso, da portare all’annullamento degli incontri istituzionali. Palazzo Spada  cancella il faccia a faccia che si sarebbe dovuto tenere ieri, 5 agosto, sulla programmazione degli eventi autunnali e invernali. Un incontro del tutto slegato dal tema degli appalti. Eppure revocato. I rapporti tra l’ente e l’associazione sono tesi al punto che il Comune non se l’è sentita di sedersi al tavolo con l’associazione degli artigiani.

Mercoledì  mattina, da Palazzo Spada, è partita una nuova bordata. Il vice sindaco, Ricardo Corridore, e l’assessore ai lavori pubblici, Giovanni Maggi, hanno tenuto una conferenza stampa e diffuso un comunicato nel quale asseriscono che il Comune di Terni è il più virtuoso del territorio per quanto riguarda la qualità   negli appalti. Secondo i dati diffusi da Maggi e Corridore, il Comune di Terni è quello che di gran lunga utilizza la procedura dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Quella cioè ce al dispetto del nome, tiene conto della qualità delle forniture da parte della società aggiudicataria.

Ma accanto alla diffusione di  questi dati tecnici c’è stato, da parte del vice sindaco Corridore, un nuovo attacco a Confartigianato.  In particolare al suo direttore, Michele Medori. Secondo Corridore, Confartigianato avrebbe attaccato in maniera del tutto immotivata l’amministrazione Bandecchi e Medori non conoscerebbe le regole che disciplinano gli appalti e le forniture della pubblica amministrazione.

Parole taglienti alle quali, nel pomeriggio, Confartigianato risponde ribadendo punto per punto la sua posizione, che da giorni è sempre quella:  Il Comune di Terni, nell’assegnazione del lavori pubblici, dele manutenzioni, dei servizi, non terrebbe in alcun modo in considerazione le aziende  del territorio, penalizzate dai massimi ribassi.  Metodologia che di solito  premia le realtà del Sud. Confartigianato, comunque, offre anche un ramoscello di ulivo. Si dice pronta ad un incontro tecnico per discutere sul tema degli affidamenti e sulle possibili norme di salvaguardia della imprese umbre e ternane. Un tavolo che forse si terrà a settembre. Con Palazzo Sada che però ha fatto sapere che non sarò esclusivo: il tavolo si farà con tutte le associazioni di categoria.

Foligno da oggi (e almeno fino al 6 settembre) non è più “il centro delu munnu”. Treni stop e la Regione non paga i bus. Santa Rita (Lorenzetti) dove sei?

L’artista Andrea Ceccarelli e la Porta Romana di Amelia