M.Brun.
PERUGIA – Umbria7 aveva anticipato che nello sciagurato Protocollo d’intesa tra Umbria e Toscana, firmato dai presidenti Proietti e Giani e bloccato dalla componente senese del Consiglio regionale e quindi rinviato a settembre, c’era un gran brutto passaggio sull’elisoccorso.
Ora è il sindaco di Foligno, Zuccarini, che mette in chiaro la questione. Anticipiamo la conclusione: è un altro, inspiegabile, cedimento dell’Umbria alla Toscana.
Zuccarini spiega il Protocollo dei Saggi ma solo di Firenze: «L’Umbria concede l’uso del proprio (unico) mezzo – Nibbio – anche alla Toscana. La Toscana mantiene integralmente il controllo della sua flotta di Pegaso, senza alcuna forma di messa in condivisione o apertura alla nostra regione».
Un dato importante – prosegue Zuccarini – è che «oggi Nibbio garantisce un servizio continuativo h24 mentre l’intera flotta dei Pegaso no».
E l’unica spiegazione a questa «svendita» dell’Umbria è «garantire una manciata di consensi elettorali a una regione amica».
Qui Zuccarini annuncia una ferma opposizione: «La Lega e tutto il centrodestra – conclude il sindaco di Foligno – hanno lavorato duramente per l’istituzione di questo servizio che ha già salvato centinaia di vite. Non si può restare indifferenti a tutte le menzogne che stanno raccontando solo per loro tornaconto elettorale».


