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La giovane Asia ricompare sul “teatro in battello” a Piediluco

La ragazza si era allontanata da casa a San Lorenzo

TERNI – L’ottava giornata del Festival Eccezional…Mente, la kermesse che unisce arte e neuroscienze ha offerto un’imprevista sorpresa che ha emozionato e commosso tutti i presenti. La giovane Asia, scomparsa da casa proprio in occasione delle notte delle stelle e di cui si erano perse le tracce è ricomparsa in occasione del “teatro in battello”. «Nulla è per caso – ha concluso Stefano de Majo alla fine della serata – il problema resta gravissimo e urgente e non solo Asia, ma la sorella e la madre non possono essere lasciate sole a gestirlo. Ciascuno faccia la sua parte. L’arte e il teatro hanno fatto la loro».

La ragazza affetta da bipolarismo borderline con perizia psichiatrica che ne ha dichiarato l’assoluta incapacità di provvedere a sé stessa è per di più dal 2021, in conseguenza dei crimini commessi aggravati dalla grave patologia mentale e dall’uso di droghe, sottoposta a sentenza che ne imporrebbe sulla carta la permanenza obbligata all’interno di una residenza appositamente predisposta, denominata Rems. La misura sarebbe necessaria per curarla e impedirne il reiterarsi dei crimini contro il patrimonio e la persona già commessi e l’uso di droghe che hanno ulteriormente costellato il profilo psichiatrico aggravando la pericolosità sociale. La stessa madre della giovane, aveva denunciato da ultimo il tentativo di suicidio e la sua incapacità di provvedere da sola alla gestione della figlia maggiorenne, per di più alla luce del fatto di essere vedova e con un’altra figlia minore di appena sette anni. Le cronache di giornali e mass media avevano così nella settimana in corso abbondantemente trattato la grave situazione di disagio e pericolo, che rappresenta una grave falla nel servizio sanitario e detentivo nazionale, stante la mancanza di posti per accogliere la ragazza in apposite strutture. La ragazza alla fine a ferragosto aveva fatto ritorno a casa per poi riscappare immediatamente, tanto che la madre aveva lanciato un grido d’aiuto disperato persino sui social. A tal fine, per cercare di coinvolgere l’opinione pubblica sul suo stesso disagio, la madre di Asia aveva accettato l’invito del Festival di confrontarsi con i neuroscienziati presenti allo spettacolo su Bukowski e affrontare un dibattito pubblico sull’argomento. Per tutelare poi l’inevitabile presenza della piccola sorellina, il festival aveva previsto per lei ed altri bambini la presenza della maestra di teatro Francesca Prete, che insieme alla scuola di recitazione Rigatteria dei Mestieri di Mariavittoria Cozzella di cui è un’insegnante, aveva intrattenuto i piccoli per consentire un dibattito aperto tra i grandi. Ma proprio al momento delle presentazioni degli esperti, la psicologa Valeria Di Loreto, perito del Tribunale di Terni e lo psicologo Matteo Agostini della Comunità Incontro di Amelia, nonché la dottoressa Cinzia Dell’ Imperio delle Usl di Roma e Rieti, saliva a bordo del teatro battello la stessa giovane Asia, accompagnata da un suo amico. 

La ragazza aveva deciso di conoscere quel personaggio, oggetto della piéce teatrale, scritta e interpretata da Stefano de Majo con musiche dal vivo di Marialuna e Alberto Cipolla. Charles Bukowski è noto per aver raccontato il disagio facendone arte e poesia. Inevitabilmente è bastato un colpo d’occhio tra artisti ed esperti per mutare il corso del dibattito sorvolando sulla trattazione giuridica del caso e sul profilo psichiatrico della giovane e dopo un primo imbarazzo e per qualcuno tra il pubblico persino di allarme si è dato corso alla rappresentazione. La pioggia e il grigiore del lago hanno ulteriormente offerto tinte che l’artista internazionale Igor Borozan presente al momento ha colto e di getto compiuto due opere che ritraevano dal vivo i due volti di Asia, la bellezza esteriore e quella sofferta interiore. Asia alla fine dello spettacolo ha abbracciato gli artisti e si è emozionata di ricevere in dono una delle due opere, a sua scelta. La ragazza, visibilmente provata dai farmaci a dallo stress di questi giorni ha scelto tra i due volti ritratti, quello rigato dalla vernice che palesava un disastro interiore. Quel disagio che forse per una sola ora almeno, la magia del teatro in battello e la poesia di Bukowski sospesa al tramonto sul lago, le ha fatto scordare, concedendo a lei e a tutti i presenti, commossi e in silenzio di vivere sospesi tra le acque e il tramonto.
Il programma del festival, prodotto dalla sinergia tra la Casa del Giovane di Piediluco e Teatro Acciaio, prevedeva ieri un focus sul disagio sociale e i crimini connessi alle problematiche della mente. Il personaggio testimonial di giornata che avrebbe dato la stura poi dopo la rappresentazione al confronto tra artisti, psicologi e neuroscienziati, era appositamente stato scelto in Charles Bukowski di cui proprio in questo fine settimana di ferragosto si festeggiavano i 105 anni dalla nascita. Fondatore del genere letterario definito Realismo Sporco, Charles Bukowski è un poeta nato in Germania il 16 agosto 1920 e poi trasferito negli anni 30 del secolo scorso in America ove morì il 9 marzo del ’94. Un personaggio che resta vivo attraverso la sua opera letteraria cruda e diretta che affrontando i disagi sociali e gli abusi lo fa amare ad un vasto ed eterogeneo pubblico, non avvezzo necessariamente alla poesia e al teatro.

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