TERNI – Parco chiuso per sicurezza. Cioè, per sicurezza verranno abbattuti 18 alberi a rischio crollo sette mesi dopo aver riscontrato la situazione di pericolo. Lunedì 25 e martedì 26 agosto, i tagli. Dieci giorni dopo l’ordinanza di abbattimento arriva quella di modifica dell’orario di apertura e chiusura della Passeggiata «in ottemperanza all’esecuzione degli interventi su alberi finalizzati alla riduzione del rischio legato agli elementi arborei all’interno dei Giardini Pubblici». Il tempo di predisporre la documentazione (mancante) da inviare alla Soprintendenza, perché anche il parco ottocentesco è sottoposto a vincolo, e il Comune prima di intervenire deve presentare il progetto delle nuove piantumazioni. «L’amministrazione comunale ci ha messo al corrente della necessità di abbattere alcuni alberi in emergenza il 12 agosto – conferma la soprintendente dell’Umbria, Francesca Valentini – ma ha dimenticato di inviarci la perizia dell’agronomo e il progetto dettagliato delle nuove piantumazioni». Nei dieci giorni intercorsi tra la prima ordinanza e la seconda, vista la pericolosità delle piante, il Comune avrebbe potuto chiudere il parco. D’altro canto il festival Baravai è chiuso, il chiosco Libery è chiuso e pure i bagni pubblici sono chiusi. In pratica solo i cancelli sono aperti, il resto è tutto chiuso. Apre, a breve, la festa di Alternatriva popolare. E per allora il parco brillerà.
La nuova ordinanza:


