La Ternana perde anche in casa con l’Ascoli che segna due gol

Cori e striscioni contro D’Alessandro con Liverani sul campo con una rosa ai minimi storici. Due errori individuali fanno 0-2

DI DIEGO DIOMEDI

TERNI – Non molti tifosi al Libero Liberati (poco più di 3000) ad accogliere la prima gara della Ternana in casa. Formazione altamente rimescolata vista la panchina per Maestrelli e per Martella. In difesa, dunque, Biondini e Donati come braccetti di Loiacono centrale. A centrocampo invece centrali Proietti con McJannet e Vallocchia. Romeo Sulla destra e il nuovo Ndrecka a sinistra. In avanti Orellana dietro alla punta Ferrante. Ternana che ritrova Damiani titolare nell’Ascoli e l’ex Corradini in panchina, autore di una grande stagione a Terni la stagione scorsa sotto la guida di Abate. 

Inizia la partita al Liberati e la Ternana prova un po’ ad attaccare. Passano sette minuti e l’Ascoli sfrutta un pasticcio difensivo e segna con D’Uffizzi sfondando centralmente e battendo Vitali. La Ternana ci prova spingendo forte soprattutto sulla sinistra e su cross di Ndrecka arriva il colpo di testa poco preciso di Vallocchia che schiaccia a terra e manda fuori. Mentre l’Ascoli affonda spesso nelle terre di Vitali, le Fere ci provano con qualche cross e qualche mischia senza però sfruttare l’occasione con prima Ferrante e poi l’inserimento di Orellana al 38’ che non riesce a trovare il momento per il tiro. Al 41’ ci prova ancora la Ternana con McJannet di testa ma non trova la porta e la palla va alta. Mancano due minuti e la Ternana decide di rovinarsi da sola con Vallocchia che inspiegabilmente manda praticamente in porta il numero 10 Del Sole. Riprende il secondo tempo con la Ternana che cambia subito Proietti autore di un primo tempo difficile con l’entrata in campo di Tripi. Dopo meno di dieci minuti, verso il 53’ alla Ternana viene annullato un gol, autore Romeo, ma viene annullato e si crea un momento di confusione enorme che finisce con un nulla di fatto con la Ternana ancora sotto 0-0. Partita in fase di stallo soprattutto a centrocampo, animata soprattutto dal tifo rossoverde della curva nord che propone striscioni contro la società e contro D’Alessandro, sostenuti da cori contro il presidente della Ternana. La Ternana anche con i nuovi cambi con i giovanissimi tipo Bruti, non riesce a dare una scossa alla gara e subisce la forza dell’Ascoli. Finisce la partita con la secondo sconfitta della Ternana.

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