Au. Prov.
TERNI – Quando Ottorino Fiorelli, 94 anni, ha trovato il corpo del figlio nell’auto parcheggiata nel garage di casa, Andrea, era morto da alcune ore. Il decesso, intorno alle 16 di venerdì, dunque. Con il figlio dell’ex maresciallo della guardia di finanza, in casa a dormire. Un mistero, per gli inquirenti, che se inizialmente non avevano escluso l’ipotesi del suicidio, ora l’hanno accantonata. Rilevamenti, interrogatori, accertamenti medico legali – l’autopsia verrà eseguita in settimana – lasciano credere che sia stato un familiare ad uccidere Andrea Fiorelli, sgozzandolo con una motosega elettrica. Trovata spenta dai carabinieri. Nella villetta di Prisciano, oggi 25 agosto, due quadre di Ris dell’Arma, chiamate ad analizzare la scena del crimine e provare a fornire qualche riposta ai tanti interrogativi e dubbi che avvolgono la vicenda.
Non sarebbe comunque stato un gesto volontario. Magari una lite finita male (omicidio colposo). Forse un delitto. La palla ai Ris.


