PERUGIA – «Con indicibile commozione ho accolto, all’aeroporto di Ciampino, un bambino palestinese di 8 anni, proveniente da Gaza, accompagnato dai nonni e dalla giovanissima zia. Ha bisogno di cure specifiche per le mutilazioni e le ferite profonde riportate nell’inferno della guerra». Così la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti che mercoledì sera era a Ciampino per accogliere i bambini in arrivo dall’orrore della Striscia.
«Non ci sono parole per esprimere la commozione che ho provato nell’abbracciarlo a nome di tutta la comunità umbra, che da oggi ha adottato lui e la sua famiglia. Insieme li ricopriremo di affetto e di cure, come stiamo facendo da qualche settimana con un’altra famiglia di Gaza. Come Regione Umbria, vogliamo essere un segno di speranza e di umanità oltre la guerra – prosegue Proietti -. Il piccolo è arrivato in Italia nell’ambito della missione MedEvac, coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile, che ringrazio insieme al Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, presente all’arrivo dei piccoli e dei loro congiunti. Grazie al personale medico e sanitario, alla protezione civile e ai ministeri, all’Aeronautica Militare e ai volontari: un’immagine dell’Italia più bella».
«L’accoglienza di questi piccoli innocenti, martoriati dalla guerra e dalla fame, è un piccolo ma forte messaggio di speranza e di solidarietà verso chi soffre e porta, sul corpo e nell’anima, i segni di un conflitto senza senso, che sta seminando morte, distruzione e miseria – sottolinea la presidente -. Abbiamo accompagnato il piccolo all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, nel reparto di pediatria, dove è stato affidato al primario Alberto Verrotti Di Pianella e al dottor Giuseppe Di Cara. Con questo gesto vogliamo ribadire che l’Umbria è, e sarà sempre, in prima linea nell’accoglienza, nell’aiutare e nel difendere chi soffre e chi ha avuto la sfortuna di nascere in un Paese dove la pace non esiste».


