Redazione Perugia
PERUGIA – Rientro al PalaBarton Energy per i Block Devils che oggi (13 agosto) riprendono la preparazione in vista della nuova stagione che, mai come quest’anno, sarà ricca di impegni, perché Perugia sarà impegnata in tutte le competizioni, cinque su cinque.
Si inizia subito con doppie sedute, a cominciare dalle sessioni in sala pesi al mattino agli ordini del preparatore atletico Sebastian Carotti poi, nel pomeriggio, allenamento con la palla sul taraflex con Angelo Lorenzetti e Massimiliano Giaccardi. Lo staff tecnico bianconero ha ripreso possesso degli uffici ed è già operativo per pianificare il lavoro per questa prima fase della stagione in cui tutti i giocatori saranno presenti al palazzetto, tranne quelli impegnati con le rispettive nazionali, a cominciare da capitan Simone Giannelli che, insieme a Roberto Russo, è al lavoro con la nazionale azzurra nel ritiro di Cervia, in provincia di Ravenna, in vista del Campionato Mondiale in programma dal 12 al 28 settembre nelle Filippine.
Impegnati nella preparazione al Mondiale anche Kamil Semeniuk con la nazionale polacca, Agustin Loser con quella argentina e Yuki Ishikawa con la nazionale giapponese. Assente giustificato anche il neo-opposto di casa Sir Safety Perugia, Gabrijel Cvanciger, che proprio in questa giornata, giocherà l’ultima partita della qualificazione per l’Europeo con la nazionale della Croazia e arriverà a Pian di Massiano nel fine settimana, dove si unirà al gruppo squadra per cominciare gli allenamenti lunedì prossimo.

Il tecnico bianconero è pronto a guidare il gruppo per la terza stagione consecutiva: «Oggi comincia la nuova stagione. Da oggi per noi, inizia un nuovo campionato. Non so chi sia la favorita. Anzi: lo so, ma non lo dico. Non voglio rovinare la quiete di chi sceglierà ancora una volta il profilo basso. Ne ho sentite tante in due anni: “low profile”, investimenti importanti, dichiarazioni di umiltà. Io non discuto, ma nemmeno lascio che si giochi con il nostro nome. Però una cosa la dico: Perugia c’è. Ci crediamo. Lo vogliamo. Lavoreremo al massimo per meritare la nostra ambizione di esserci fino in fondo. Perugia non sarà, anche in questa stagione, la scusa dietro cui nascondere la pressione di altri. Nessuno ci metterà un’etichetta. Noi non giochiamo per creare alibi agli altri. Noi giochiamo solo con e per Perugia. Insieme. Fino alla fine».


