Perugia non andrà in provincia di Arezzo. Ritirato il Protocollo Umbria-Toscana, grazie a Siena e anche a Umbria7, che ora attende il ritiro delle assurde supertasse

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Dopo la bocciatura del consiglio regionale toscano, la giunta Proietti fa il passo indietro. Una vera Caporetto che è il sigillo di un inizio di legislatura da incubo. Che si può riscattare con un’altra decisiva retromarcia

di Marco Brunacci

PERUGIA – Non sappiamo se inserire il pezzo che segue nella rubrica “Scusate l’Anticipo” o sulla nuovissima “Cose dell’altro mondo”.

Di sicuro abbiamo atteso a scrivere perchè faticavamo a crederci: il Protocollo tra Umbria e Toscana, firmato dai presidenti Proietti e Giani, in queste ore ancora propagandato come un grande successo, è stato ritirato con disonore dalla Regione Umbria.
Come commentare? E’ Caporetto, un’altra assurda Caporetto in questo incommentabile avvio di legislatura della giunta regionale di centrosinistra. E fin qui ci siamo.
Poi ancora? Umbria7 ha definito – potete leggere i pezzi linkati -, come al solito in assoluta solitudine, il suddetto Protocollo per certi versi folle, per tutti gli altri inspiegabile, impresentabile.
Con la svendita dell’Alta velocità ad Arezzo, di un pezzo di elisoccorso a Firenze e di tutta la dignità possibile di una regione a un’altra regione per motivi – si suppone – di supporto elettorale (la Toscana va al voto) tra giunte dello stesso colore politico. Umbria7 prende atto che la Giunta regionale dell’Umbria ha ritenuto che non si potesse andare avanti su questa strada. Era proprio troppo.
Scegliere come stazione della Media Etruria Rigutino invece di Creti era una cosa così insensata che ha fatto rabbrividire prima, e poi sollevare, tutta Siena (sinistra e destra insieme) col risultato che il Protocollo non è stato ratificato dal Consiglio regionale toscano. Umbria7 e Siena – col vostro permesso, affezionati lettori – si prendono il merito di aver bloccato questa pazzia di far scivolare Perugia in provincia di Arezzo, con tutto il contorno indigeribile.
Compreso quell’accordo per l’acqua di Montedoglio, che sembra proprietà privata degli agricoltori della Val di Chiana toscana e che va chiesta dagli umbri col cappello in mano. Incredibile. Come se il Trasimeno fosse una pozza per far rinfrescare Perugia, non un lago di rilevanza ambientale europea.
Umbria7, che guarda sempre avanti e talvolta si concede all’ottimismo più sfrenato e quindi ritiene che anche questa nuova giunta regionale possa emendarsi, adesso vorrebbe tanto fare un nuovo “Scusate l’anticipo”: la Regione, dopo l’insensato Protocollo Umbria-Toscana, ritiri l’altrettanto assurda manovra delle super tasse. Sarebbe la dimostrazione che c’è la volontà di ricominciare su basi diverse e più serie per i prossimi 4 anni.

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