Piazza Buozzi ostaggio del degrado

Alcol a basso costo e bivacchi quotidiani: cresce l’allarme tra i residenti. «Sicurezza a rischio, nessuno interviene»

TERNI – Bottiglie verdi di birra appoggiate ai muretti, transenne usate come tavolini improvvisati, risate e schiamazzi fino a tarda sera. Piazza Buozzi, un tempo cuore della vita cittadina, è oggi ostaggio del degrado.
Il copione si ripete ogni giorno: alcolici acquistati nel supermercato della zona – economici, refrigerati e subito pronti da consumare – trasformano la piazza in un luogo di ritrovo per gruppi che passano le ore a bere e bivaccare davanti ai portici.
Non si tratta solo di decoro urbano, ma anche di sicurezza. I residenti denunciano episodi sempre più frequenti di aggressività, litigi tra ubriachi, rifiuti sparsi ovunque e un clima di crescente insicurezza.
»Siamo stanchi – raccontano alcuni abitanti –. Ogni giorno ci ritroviamo la piazza invasa da bottiglie e sporcizia. La sera diventa pericoloso persino passare di qui, soprattutto per famiglie e anziani». Le immagini confermano la situazione: la piazza è diventata un “bar all’aperto” senza regole né controlli. A farne le spese sono i cittadini, costretti a convivere con un degrado che appare ormai fuori controllo. Il malcontento cresce e le richieste sono chiare: più vigilanza, controlli mirati delle forze dell’ordine e interventi di riqualificazione per restituire decoro e vivibilità a un luogo simbolo della città.

Due uomini davanti a un'attività commerciale con bottiglie di birra verdi appoggiate al muro, mentre una terza persona è in piedi, osservando.
Persone che si trovano davanti a un edificio con barriere di sicurezza e transenne.

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