PERUGIA – Cresce l’apprensione per la sorte di Kameleddine Haj Mabrouk. Del giovane non si hanno più notizie da domenica scorsa quando sarebbe stato prima perquisito e poi arrestato delle autorità giordane. Proprio nel Paese mediorientale Mabrouk, 22 anni nato in Tunisia e residente a Città di Castello da quando era bambino, si trovava in vacanza. La notizia è stata riportata da trgmedia.it e dall’Ansa.
A lanciare l’allarme è stata la famiglia del ragazzo, laureatosi circa un mese fa col massimo dei voti in ingegneria elettronica. Stando a quanto si apprende Mabrouk avrebbe soggiornato in un albergo di Aqaba. Sarebbe dovuto rientrare in Italia il 12 agosto ma da domenica i suoi cari non hanno più contatti con lui. Ci sarebbe stato solo un contatto nei giorni scorsi tra i familiari e il consolato giordano in Italia che avrebbe confermato che il 22enne sarebbe stato sottoposto ad alcuni controlli di routine da parte delle autorità.
Il cellulare di Kameleddine continuerebbe a non suonare. Nelle scorse ore si sarebbe accesa una flebile speranza: la madre e la sorella del ragazzo avrebbero notato un movimento nel suo conto corrente, utile forse per acquistare un biglietto aereo per il ritorno in territorio italiano. All’arrivo in aeroporto del giovane non c’è stata traccia. Le ricerche e l’attesa di avere notizie aumenta di ora in ora.


