DI DIEGO DIOMEDI
CALVI DELL’UMBRIA – Un omaggio ai grandi maestri del palcoscenico italiano, a coloro che hanno segnato un’epoca con il loro talento e la loro personalità. Pino Strabioli porta in scena, in anteprima a Calvi dell’Umbria, il suo nuovo spettacolo, “Ve ne dico quattro”, che ha debuttato il 20 agosto al teatro dei Giardini del Monastero. Scritto con Fabio Masi, lo spettacolo è un affresco intimo e toccante, che ripercorre i ricordi e gli aneddoti che legano Strabioli a quattro figure straordinarie: Paolo Poli, Franca Valeri, Dario Fo e Valentina Cortese. Non solo attori, ma veri e propri pilastri della cultura italiana, con i quali Strabioli ha condiviso un’amicizia profonda e sincera. Con un tono delicato e personale, l’artista racconta la sua conoscenza con Paolo Poli, risalente agli anni ’80, quando era un giovane attore e giornalista. La sua voce, che da bambino aveva ascoltato nelle audiocassette di Pinocchio, era diventata realtà. Poli, un maestro di vita e di arte, lo ha accolto con stima, pur con la sua apparente freddezza.
Non meno intensa è stata l’amicizia con Franca Valeri, la “Pinetto” di Strabioli. Una donna schietta, femminista e lucida fino alla fine. L’umorismo per lei era un antidoto al dolore, una forza che la ha accompagnata per tutta la vita, segnata dalla guerra. Pino era il suo “bastone della vecchiaia”, colui che la supportava e la accompagnava nelle sue interviste. Lo spettacolo svela anche l’emozione dell’incontro con Dario Fo. Un’iniziale esitazione nel parlare di Franca Rame, appena scomparsa, si trasforma nel desiderio di Fo di condividere l’amore incondizionato per la sua amata moglie. Una forza della natura, Franca, che riuscì a farli sposare nella basilica di Sant’Ambrogio, pur essendo entrambi atei.
Infine, il ricordo di Valentina Cortese, un’icona di eleganza e raffinatezza. Amante del bello e del lusso, nata per il teatro. La sua passione per le cravatte di Hermès ha contagiato anche Strabioli, che ha ricevuto in dono alcuni di questi preziosi omaggi.


