Tutta la verità sul nuovo ospedale di Terni (e di Narni Amelia)

Oggi l’incontro Bandecchi-Proietti. Cosa succederà da ora in poi

TERNI – Sul nuovo Ospedale di Terni (e del correlato Narni-Amelia) si sono riversati fiumi di parole, ma oggi si è arrivati ad una tappa cruciale.
Dopo la delusione dello show della Giunta Proietti al Parco del Cardeto, che sul tema ha ammesso di non avere idee, voglia ed anche una linea, il Sindaco Bandecchi ha minacciato di fermare anche la ormai avviata costruzione (dal duo Tesei-Melasecche) del nuovo presidio di Narni Amelia.
Ospedale che – senza particolari frenesie – anche l’assessore De Rebotti “deve” volere visto il suo essere narnese, ma che il PD ternano non vuole se non accompagnato dal nuovo ospedale di Terni, quello perugino (e del segretario Bori) non vuole affatto, che lascia freddissima la Presidente Proietti e che quindi rischia di non vedere avviati i lavori.
Oggi la situazione sul complessivo fronte degli ospedali Terni e Narni Amelia è quella lasciata in eredità dalla Tesei, che dopo 10 mesi di nuovo governo, non è stata mossa di un milimetro da Proietti e i suoi.
Tesei e la sua Giunta volevano un Ospedale nuovo per Terni, hub (centrale) rispetto al nuovo ospedale spoke (succursale) di Narni Amelia.
Per l’Ospedale di Narni Amelia era stato rifatto il progetto, la viabilità e erano stati intercettati(grazie ad un decreto di Draghi) gli 86 milioni necessari alla sua realizzazione, che la solerzia dell’allora Assessore Melasecche aveva portato all’avvio.
Il progetto andava in uno con quello, che ancora non c’era, del nuovo Ospedale Ternano, nella strategia di Tesei da rifare a Colle Obito, tramite demolizione e ricostruzione dell’attuale. Attuale Ospedale sul quale, per questo, erano stati effettuati tutta una serie di lavori ri-valorizzabili in funzione del nuovo presidio, era stata creato l’elisoccorso ed erano stati stanziati 120 milioni per la nuova edificazione, sacrificando anche investimenti sanitari in altre parti della Regione.
120 milioni certamente insufficienti (tutti i preventivi per demolizione e ricostruzione di Colle Obito hanno sempre parlato di una necessità di almeno 300 milioni) ma completabili tramite Project Financing (poi bocciato due volte per evidente eccessiva onerosità) o intervento del Governo: da qui la celebre promessa del Ministro dell’Economia Giorgetti dell’estate 2024, disponibile, per l’amica Tesei, a stanziare gli altri 180 milioni in una nuova legislatura.
Si arriva così alla cruciale giornata odierna, con lo smaliziato vice sindaco Corridore che ha fiutato difficoltà e divisioni di Proietti e suoi e ci ha catapultato l’incursore Bandecchi. Con una tesi che sarà proposta oggi: nel solco del Progetto Tesei ci sono idee chiare e una parte dei soldi; visto che non riuscite a muovervi date al Comune di Terni la delega alla costruzione del Nuovo Ospedale di Terni e 300 milioni di euro, prendendo i 180 che mancano dalla manovra fiscale che svuota le tasche degli umbri varata dalla Proietti, e poi ci penseremo noi.
Altrimenti nessun nuovo ospedale di Narni Amelia, che effettivamente secondo molti osservatori in mancanza del nuovo ospedale di Terni non servirebbe perchè sarebbe solo il 18esimo ospedale di periferia regionale.
Su questa tesi si muoverà Bandecchi oggi, forte del consenso sotterraneo della gran parte del governo regionale, della maggioranza di sinistra, di un pezzo del centro destra e anche della nuova Presidente Proietti, che in cuor suo sulla situazione dei nuovi ospedali del sud dell’Umbria non muoverebbe una foglia in questa legislatura e accetterebbe il rischio di un clamoroso stallo in termini di consensi nel sud dell’Umbria.
Proprio in questo quadro si inserisce la brutale sortita del vecchio Presidente facente funzioni e Vice Presidente Paparelli, che, vista la mal parata per l’Umbria Sud, ha invocato da sinistra i nuovi ospedali, con l’idea di fare il nuovo di Terni a Maratta (alzando a 500 milioni la posta per Proietti).
Come finirà? Bandecchi esercita sulla Proietti un grande ascendente (non gradito, ma subito dal resto della nuova maggioranza di sinistra) e potrebbe, come sul dimensionamento scolastico, strappare una promessa alla Proietti stessa.
Quale? Quella per una ricerca fondi per un nuovo ospedale ternano e nel frattempo un silenzioso blocco dei lavori per l’ospedale di Narni Amelia. Ma non sarà nulla di più nel tempo, perchè non c’è l’accordo nella maggioranza di Proietti ne tra i tecnici (con la ternana direttrice della Sanità Donetti sempre più in bambola tra la Caporetto provocata sul bilancio della sanità, la Waterloo di non aver incassato nulla proprio per la Sanità dalle nuove tasse e la campagna di Russia sulle liste d’attesa intanto più che raddoppiate) ne tra i politici, su dove, come e con quali denari fare il nuovo Ospedale di Terni (con tutta la sinistra perugina compresa la Presidente che non vuole stanziare un euro delle nuove tasse regionali per questo tema).
E così finirà tutto con un tentativo di narrazione da parte della Proietti, che si potrebbe tradurre nell’ennesimo disincanto per l’elettorato. Stavolta della provincia di Terni.

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