Walter Veltroni e Tomaso Montanari per le anteprime del Festival delle Corrispondenze tra Castel Rigone e Perugia

Il doppio appuntamento

MAGIONE (Perugia) – C’è un filo che unisce il passato al presente, una parola che attraversa le epoche senza smettere di interrogare le coscienze: libertà. È attorno a questa parola, e al suo eterno dialogo con il potere, che si costruisce la 14esima edizione del Festival delle Corrispondenze, un festival che non teme di esporsi ai temi cruciali del nostro tempo, affrontandoli con il linguaggio più semplice e insieme più potente: quello delle storie.

Ad anticipare i giorni del Festival, che si terrà dal 2 al 7 settembre a Monte del Lago di Magione, venerdì 29 agosto alle 21, nella piazza Sant’Agostino di Castel Rigone (Passignano sul Trasimeno), sarà Walter Veltroni con la presentazione di “Iris, la libertà” (Rizzoli): un romanzo che restituisce vita e voce a Iris Versari, figura emblematica della Resistenza italiana.
Iris era poco più che una ragazza quando scelse di opporsi al nazifascismo. Lo fece senza compromessi, fino all’estremo sacrificio, in nome di un’idea semplice e grandissima: che nessun potere possa ridurre in catene la dignità umana. Veltroni racconta questa storia intrecciando rigore storico e forza narrativa, ma soprattutto interroga il presente: cosa significa oggi essere liberi? Quali sono i poteri – visibili e invisibili – che sfidano le nostre scelte quotidiane? In un tempo in cui la parola “libertà” è spesso piegata a slogan, la vicenda di Iris Versari ci ricorda che la libertà non è mai gratuita, ma una responsabilità che richiede coraggio.

«Essere liberi – ha osservato più volte Veltroni – non è semplicemente fare ciò che si vuole. È scegliere di stare dalla parte giusta, anche quando costa caro».
Iris, la libertà non è solo il ritratto di un’eroina partigiana: è un romanzo che parla di noi, di quanto il potere – politico, culturale, tecnologico – continui a misurarsi con il desiderio inalienabile di libertà che anima ogni società democratica.

«Siamo felici ed entusiasti di ospitare a Castel Rigone l’anteprima del Festival delle Corrispondenze – le parole di Lorenzo Moretti, presidente della Proloco di Castel Rigone – che avrà come ospite Walter Veltroni per la presentazione del suo libro. Un’iniziativa che ci permette di valorizzare questo splendido territorio, con uno sguardo che idealmente abbraccia con lo sguardo Monte del Lago. Ringraziamo l’assessore Vanni Ruggeri per l’opportunità, nella speranza che questo sodalizio possa proseguire anche nelle prossime edizioni».
’ingresso è libero fino a esaurimento posti. In caso di maltempo l’evento si terrà al Teatro Giuseppe Verdi

Un uomo in blazer scuro si trova di fronte a un quadro rosso con la parola 'DISERTIAMO' formata da immagini ritagliate, mentre riflette con una penna in bocca.
L’ANNUNCIO

Quest’anno anche una seconda anteprima che prenderà il via il primo settembre alle 19 nella sala dei Notari di palazzo dei Priori a Perugia e vedrà la consegna del Premio speciale “Corrispondenze” alla carriera a Tomaso Montanari, storico dell’arte, scrittore e voce autorevole del dibattito pubblico italiano. La sua figura incarna pienamente lo spirito del riconoscimento: un intellettuale che attraversa i confini della letteratura e della saggistica per affermare un’idea alta di cultura come bene comune, inseparabile dalla libertà e dalla responsabilità civile. Nei suoi libri, nei suoi interventi e nel suo impegno pubblico, Montanari ha sempre difeso il valore del patrimonio come strumento di democrazia e inclusione, opponendosi alle logiche che trasformano l’arte in privilegio o merce.

La sua presenza al Festival delle Corrispondenze rinnova il senso di un premio che non celebra soltanto una carriera, ma una visione: quella che vede nella parola e nella conoscenza le forze più radicali di emancipazione contro ogni abuso di potere.
L’appuntamento è realizzato in collaborazione con il Comune di Perugia.

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