A Narni l’arte è al “cubo”

L’esposizione proseguirà fino al 1 marzo alla Rocca Albornoz 

TERNI – L’”Arte al cubo” arriva a Narni. Il progetto che vede la direzione artistica di Franco Profili e il contributo di trenta collaboratori operanti tra Italia, Francia e USA che raccoglie opere di artisti e creativi internazionali che hanno esplorato la loro creatività artistica intorno al concetto di dimensione e di cubo. L’inaugurazione dell’esposizione si terrà alla Rocca Albornoz di Narni il  13 settembre e proseguirà fino al 1 marzo 2026.

Il rinnovato progetto è a cura di Franco Profili, realizzato a fine anni duemila  dall’Associazione CavourArt e rieditato da “Cantiere di Arti Urbane” progetto delle associazioni Tempus  Vitae e ArteM in collaborazione con Archeoares e Arnia33Vitae e ArteM in collaborazione con Archeoares e Arnia33. L’evento gode del patrocinio del Comune di Narni. I protagonisti delle quattro edizioni realizzate a Terni tra il 2007 e il 2010 e quella del 2011 a Narni hanno dato vita a un enorme lavoro collettivo che ha permesso di godere complessivamente di 65 “opere cubo”, realizzate da 68 artisti e creativi provenienti da Italia, Francia, Inghilterra, Australia, Giappone, Germania, USA e Costa d’Avorio. I cataloghi realizzati nel 2007 e 2008 sono stati arricchiti da contributi critici di sedici autori. Questa ambiziosa esposizione ha permesso di arricchire con pezzi unici e non riproducibili il patrimonio di arte contemporanea proposto in un percorso espositivo distribuito sul territorio di Terni e Narni per affermarne il ruolo di “Laboratorio del contemporaneo” nel panorama del sistema arte Umbria. Un patrimonio di opere da affiancare e far dialogare con quanto già esistente nei musei, nelle gallerie e negli spazi urbani della provincia di Terni. 

Diciassette opere delle edizioni ternane di “Arte al cubo”  sono state acquisite dall’amministrazione comunale di Terni e sono oggi distribuite tra il Centro Arti Opificio Siri, in uffici di rappresentanza istituzionali e nella Biblioteca Comunale di Terni. Grazie alla collaborazione tra il gestore dei contenitori culturali narnesi, la società Archeoares, attiva nei servizi culturali da oltre 20 anni, Arnia33, le associazioni Tempus Vitae e ArteM del progetto Cantiere di  Arti Urbane Terni Festival Diffuso, e con il patrocinio del Comune di Narni, il patrimonio raccolto negli anni viene oggi proposto in modo inedito e con un nuovo allestimento nel Salone degli Onori della  Rocca Albornoz di Narni. Negli ambienti medievali della fortezza che domina Narni, “Arte al cubo” incontrerà anche Arnia33, altro progetto dedicato ad artisti under 33 ospitato nella Rocca e curato da Antonio Rocca in accordo  con Archeoares. Proprio per questo Maria Sky, giovane artista di Arnia33, ha realizzato un’installazione, intitolata “Nera”, concepita per dialogare con Arte al cubo. Le opere in mostra sono a disposizione per la raccolta di contributi a favore della popolazione di Gaza.

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