Addio a Paolo Baronti

Mente brillantissima e apprezzato manager pubblico si è spento a 77 anni

PERUGIA – Addio a Paolo Baronti. Aveva 77 anni. Mente brillantissima e apprezzato manager pubblico, fu una figura di spicco del sistema sanitario regionale. A metà degli anni ’70 fu consigliere di circoscrizione a Perugia mentre dal 1995 al 1995 sedette sugli scranni del parlamentino cittadino di Corciano. Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze della nostra redazione.

«Paolo Baronti è stato un amico di lungo corso – inizia così il ricordo di Vincenzo Silvestrelli – Ci conoscemmo nel 1976 in quanto fummo eletti nel consiglio della II Circoscrizione (Porta Santa Susanna) del Comune di Perugia.. Eravamo avversari perché io ero nella DC e lui nel PCI ma collaborammo strettamente su progetti che riguardavano il territorio come la realizzazione di aree verdi e la sistemazione della piazza San Francesco. Era un profondo conoscitore della legislazione sanitaria e un apprezzato collaboratore di Federfarma. Era un uomo spiritoso, mite e fattivo, un funzionario pubblico di vecchio tipo che lavorava per risolvere i problemi e non per creare ostacoli burocratici. Ci perdemmo di vista, pur rimanendo in buoni rapporti, per poi ricominciare a collaborare negli anni 2010-2023. Ero presidente del Movimento per la Vita di Perugia e con lui creammo progetti sul welfare aziendale e sulla tutela dei minori in Umbria. Mi spiegò come un giudice umbro illuminato, Giorgio Battistacci, avesse previsto e risolto già negli anni ’80 il possibile conflitto di interessi fra famiglie e servizi sociali, facendo approvare in Umbria una legge che lo evitava a cui Paolo collaborò e che fu poi cambiata. Con Paolo cercammo di ricostituire quella tradizione non riuscendoci».

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