Bandecchi e Proietti, due cuori e una capanna

Per il nuovo Santa Maria piena sintonia tra la presidente della Regione e il burbero sindaco. Ma non c’è un centesimo

AURORA PROVANTINI

TERNI – Le radiografie dei comunicati sulla sanità dicono che il cuore va a mille. Tra la presidente della Regione, Stefania Proietti, e il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, c’è grande intesa sul nuovo Santa Maria. Entrambi concordano sul fatto che la struttura sanitaria debba essere finanziata interamente con denaro pubblico, per evitare i sovraccosti del project financing o del leasing con l’Inail. Entrambi concordano che l’ospedale di Narni-Amelia è un gregario, che ha senso solo come supporto al nuovo Santa Maria. Quindi, non potrà mai accadere che partano i lavori a Cammartana di Fornole senza che prendano il via quelli a Colle Obito. Un’identità di vedute chiarissima, che Bandecchi ha voluto sottolineare con una propria nota istituzionale, salvo rivendicare che è stata la governatrice Proietti a fare sue le posizioni di Bandecchi.

Dettagli a parte, si tratta comunque di un grande afflato. Peccato che in questa unione manchi la “casa”. Il nuovo Santa Maria non c’è, soprattutto non c’è un centesimo per realizzarlo. Né Stefania Proietti, né tantomeno Stefano Bandecchi, hanno, al momento i 300 milioni di euro necessari ad edificare una struttura moderna e funzionale.  Un piccolissimo dettaglio, che richiederà tempo per essere messo a fuoco. Ci vorranno mesi, insomma, per trovare le risorse che al momento non ci sono.

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