M.BRUN.
PERUGIA – Block notes senza confini.
- Mentre il vicepresidente della giunta regionale, Tommaso Bori, teneva il suo intervento, unico politico invitato, alla Comunità Incontro di Molino Silla, l’assessore regionale narnese, De Rebotti, ha riunito in un locale ternano il gotha della sanità del Pd. Tutti i grandi nomi: La Manna, Giovannini, l’intramontabile Di Bartolo. Tema: il nuovo ospedale di Terni. Che tanto nuovo non dovrebbe essere in realtà, visto che, a quanto dicono i ben informati, De Rebotti e i suoi ospiti hanno concluso la scelta migliore sarebbe quella in versione rattoppo. Insomma: Narni-Amelia sarà nuovo di zecca, l’ospedale più importante, quello di Terni, sarà solo in parte nuovo, e per il resto recuperato con apposite pezze. Il progetto prescelto infatti sarebbe quello dello studio di riferimento del gotha ternano, che è quello di Corradi. Tutti sono certi che la presidente Proietti sia stata informata precedentemente del non usuale incontro e magari pure delle sue conclusioni. Non sfuggirà infatti a nessuno che è stata la presidente in persona a prendere l’impegno, a giorni, con il sindaco Bandecchi per dare una svolta a questa annosa storia. Domanda finale: l’ospedale con le toppe è da considerare anche il progetto prediletto della Proietti? O la presidente non ne era al corrente?
- Italia Viva, con una nota Massimo Gnagnarini, prende le distanze dall’iniziativa delle altre forze di maggioranza. «Rinchiudere la tragedia palestinese in angusti spazi di Patti di maggioranza e di coalizione per la Palestina la riteniamo una sorta di provincialismo politico, peraltro, non utile alla causa palestinese».
- L’iniziativa di Papa Sisti, l’ineffabile sindaco di Spoleto, che con poche persone ha manifestato per la Palestina, avrà avuto il leader Cgil, Landini, come riferimento ma ha riacceso i malumori in città. Sia nella maggioranza che nell’opposizione continuano a chiedere se Sisti si sia dimenticato dei problemi della sua città, per risolvere i quali è stato eletto sindaco. L’ospedale, lo stato del terzo polo sanitario, le emergenze economiche, le buche sul manto stradale e la relativa sicurezza stradale. Tutti temi che non sembrano avere l’attenzione del primo cittadino che punta a essere come il Festival, il sindaco “dei Due Mondi” e anche di più.


