Block notes intercontinentale/ Proietti benedice l'”assisana” Carosati come direttore sanitario. Buonfiglio vuol davvero termovalorizzare i rifiuti di Terni?

Di ritorno dal Giappone la nomina all’Azienda di Perugia della manager considerata molto vicina alla presidente. Intanto certi rumors da confermare insistono: il termovalorizzatore di Terni potrebbe raggiungere le 120-130 mila tonnellate di materiale smaltito. Possibile?

di Marco Brunacci

PERUGIA – Block notes intercontinentale.

  1. Riusciranno i consiglieri regionali del centrodestra a farsi dare la lista completa, con relativo incarico e altrettanti relativi parenti, degli umbri che hanno partecipato (a svariatissimo titolo e per svariati enti ma tutti con solido finanziamento pubblico) alla grande parata di Osaka, 5 mila euro a partecipante? Il ruolo del marito della presidente Proietti verrà eventualmente approfondito? Sarebbe il caso, magari perchè anche il marito potrebbe avere un suo rilievo importante per rendere migliore il futuro dell’Umbria.
  2. Dovete sapere che Perugia di sabato, quando il sole è allo zenith, è perfetta per rilanciare voci che qualche volta sono informazioni, altre volte solo illazioni. Qui l’informazione è questa: è stata benedetta dalla Regione (presidente e assessore alla sanità Stefania Proietti), come direttore sanitario dell’Azienda ospedale di Perugia, la dottoressa, regolarmente laureata in Igiene con 110 e lode, che – recita AI – di nome fa Simona Carosati, è del 1974, nata a Foligno ma cresciuta tra Bastia e Assisi.
    Carosati ha sicuramente la competenza e anche l’esperienza per guidare, insieme a D’Urso e al direttore amministrativo (è stata scelta la Innocenti), il più decisivo degli ospedali umbri, avendo proprio avuto la fiducia della Proietti che la conosce bene ed è considerata a lei vicinissima. Quasi una di famiglia, raccontano da Assisi.
  3. A proposito di sanità: il destino di Andrea Casciari è in bilico. C’è chi, con insistenza lo dà in uscita dall’Azienda ospedale di Terni, ma c’è anche chi non è così convinto. Per tornare a sopra: con la presidente e assessore alla sanità Proietti i rapporti non sono idilliaci, ma il valore del manager può far cambiare idea a tutti. Oppure no. Vediamo a giorni.
  4. Altro delicato argomento: tra gli appunti del block notes compare una ben curiosa vicenda ternana. L’ottima manager Tiziana Buonfiglio ritiene che il termovalorizzatore (sempre in funzione, nonostante le ideologiche idiosincrasie della sinistra) a Terni potrebbe – che il Signore ci assista comunque – addirittura aumentare le quantità di materiale incenerito. Non solo le 90-100 mila tonnellate di adesso, che non sono rifiuti, bensì altre 30 mila tonnellate in più annue, stavolta per aiutare a smaltire i rifiuti della Conca ternana.
    Voci dal sen fuggite raccontano che ci sarebbe un pressing dell’ottima manager addirittura sul Comune di Terni. Ma magari trattasi solo di leggende metropolitane. Hai visto mai.
    Certo: il vantaggio è evidente. In questo modo si renderebbe meno pesante la pressione sulla discarica di Orvieto. Gli svantaggi? Non stiamo neanche a iniziare ad elencarli.
    Ma soprattutto c’è un problema di immagine: che meschina figura ci farebbe un centrosinistra tanto ideologico, che si rifiuta di termovalorizzare per partito preso, a concedere di aumentare il carico a un impianto non certo all’avanguardia assoluta della tecnologia, avendo già qualche anno?
    Il Comune di Terni non può decidere, tocca ancora alla presidente Proietti. Vediamo che succede. Ma certo è davvero una cosa curiosa.

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