SPOLETO (Perugia) – Sarebbero di un ragazzo scomparso da venerdì i resti trovati a pezzi in un sacco della spazzatura in via Primo Maggio. Le prime ipotesi degli investigatori sarebbero state confermate, con il 21enne (ospite di un centro di accoglienza) di cui si erano perse le tracce da giorni: poco distante dal corpo è stata trovata anche la sua bicicletta.
Sul caso indagano i carabinieri del Comando provinciale di Perugia e della Compagnia di Spoleto, che da lunedì sera stanno interrogando testimoni e cercando immagini dalla telecamere di video sorveglianza per ricostruire quanto accaduto, anche se sembra molto probabile che l’omicidio sia avvenuto in un luogo diverso. La Procura di Spoleto infatti indaga per omicidio.
Come detto, i primi accertamenti indicherebbero appartenere a un giovane di 21 anni, originario del Bangladesh, regolarmente soggiornante sul territorio nazionale presso un centro di solidarietà del comprensorio spoletino e impiegato nel settore della ristorazione. Il giovane risultava irreperibile dal 18 settembre scorso.
L’area del rinvenimento è stata immediatamente posta sotto sequestro. Sul posto sono intervenuti il pm di turno, i militari della locale Compagnia Carabinieri supportati dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo di Perugia, che ha eseguito i rilievi tecnico-scientifici per ricostruire la dinamica dei fatti.
La salma è stata trasferita presso l’Istituto di Medicina Legale di Perugia, dove verrà sottoposta a esame autoptico. Sono attualmente in corso indagini volte a ricostruire la dinamica ed il movente del grave fatto di sangue.


